Addio crisi? Si, almeno per i Casinò italiani che volano anche in Europa

Barlumi di luce per l’economia italiana, che lentamente sta uscendo dal buco nero prodotto dalla recessione. Il rischio default è ormai scongiurato e molti settori finanziari hanno registrato nel 2013 bilanci attivi, che testimonia una crescita globale dello state di salute economica dell’UE e della nostra Italia.

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Segno più anche per i quattro Casinò italiani (Campione, Sanremo, Saint-Vincent e Venezia), che hanno rialzato la china dopo il crollo nefasto del 18 per cento registrato nel 2012. Gli incassi globali hanno ripreso quota nel 2013 raggiungendo la soglia dei 337,8 milioni di euro contro i 332 dell’anno precedente. Nel dossier - reso noto questa settimana dagli esperti analisti di Federgioco - emergono segnali incoraggianti per l’intero settore che sembra non risentire fortemente della crescita del gambling online in Italia. Siti sempre più specializzati, modalità di gioco sempre più avvincenti e la comodità di sfidarsi ad un tavolo verde direttamente dal divano delle nostre case, sono senza dubbio fattori che hanno influito negativamente sugli incassi dei casinò dal vivo, ma il loro fascino e l’adrenalina del contatto diretto non hanno tempo.

I migliori risultati – come testimoniano i dati di Federgioco - sono quelli registrati da Campione e Venezia che hanno incremento di quasi 3 milioni di euro gli incassi annuali. Riscontri economici positivi anche per il tormentato casinò di Saint-Vincent (da 76,6 a 77,1 mln), mentre cala di qualche spicciolo Sanremo (da 50,5 a 50,3 mln). Ma le buone notizie non arrivano solo dall’Italia. Le nuove strategie di marketing che stanno trasformando i casinò in attrazioni turistiche, grazie alla presenza di ristoranti, spa benessere e centri commerciali, hanno sortito un effetto estremamente positivo sul casinò di Campione d’Italia salito per la prima volta sul podio europeo relativo ai maggiori incassi di gioco nell’anno 2013.

Nella classifica stilata dall’European Casino Association, l’enclave di Campione (91 milioni di euro di incassi) si è dovuta arrendere a due acerrimi competitors: il casinò ellenico Regency Montparnasse (93 milioni di euro) e il colosso parigino gestito dal Gruppo Barrier, stiamo parlando ovviamente del Casinò Enghien di Parigi. L’elevato flusso turistico che fa della capitale francese la città più visitata al mondo, ha permesso all’Enghien di imporsi per distacco nella classifica degli incassi grazie ad un totale di 154 milioni di euro.

Francia, Grecia e soprattutto Italia, tre paesi affacciati sul Mediterraneo che potrebbero sfondare ulteriormente adattando politiche improntate alla creazione e all’ampliamento delle strutture dedicate all’entrateinment, come già testato con successo da alcuni dei casinò più belli al mondo come quelli di Las Vegas e Macao