Fotografie della 30esima edizione Enada Spring

Si è conclusa nella giornata di ieri la 30esima edizione di Enada Spring, il salone internazionale dedicato al gaming e all’amusement, organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Sapar e l’European Gaming and Amusement Federation.

I brand leader del settore, che nel nostro paese produce circa 100 miliardi di raccolta, impiega almeno 300mila addetti e arricchisce le casse dello Stato di circa 10 miliardi, hanno approfittato dell’evento per esporre contenuti e presentare progetti ed investimenti, alla presenza dei maggiori esponenti dell’industria e delle imprese di riferimento.

L’edizione speciale, inaugurata dal presidente della Camera di Commercio di Rimini e di Forlì Cesena Fabrizio Moretti e dai presidenti di Sapar Raffaele Curcio e di Ieg, Lorenzo Cagnoni, ha visto la presenza di 25mila buyers nazionali e internazionali ed ha celebrato il suo trentesimo anniversario organizzativo, in “un clima di speranza affinché il 2018 segni un punto di svolta per un settore che produce reddito, occupazione e cospicui introiti per l’erario”, hanno spiegato gli organizzatori.

Aspetti salienti dell’edizione Enada 2018

+10% di partecipazione estera

Ciò che ha caratterizzato in particolare questa edizione è il profilo internazionale, cresciuto del 10% rispetto a quella passata, grazie alla nuova piattaforma di matching organizzata da Italian Exhibition Group la quale ha garantito alle imprese espositrici relazioni internazionali con delegazioni provenienti da oltre 11 paesi europei. IEG è stato premiato per il suo ruolo di facilitatore di business, strategia più che adeguata considerata la situazione di stagno della domanda interna.

Il debutto di Federsport

Il lancio della nuova sezione, Rimini Amusement Show, dedicata all’universo dei giochi senza vincite in denaro, ha riscosso un notevole successo.

L’evento ha rappresentato un trampolino di lancio anche per Federsport, Federazione italiana degli e-Sports, nata a dicembre 2017 con l’intento di dare una struttura organizzativa ad un segmento in pieno boom per interessi e numerosità di competizioni, ed in attesa di essere riconosciuto come disciplina olimpica il cui debutto è previsto a Parigi 2024.

Riunire gli eSports in una Federazione è utile a coordinare il movimento, ma anche ad affermare i valori che accompagnano la disciplina. Vogliamo un gioco responsabile, limitato negli orari, e affermare l’aspetto dell’allenamento fisico e mentale utile alla performance sportiva. Gli eGames potranno avere applicazioni nelle scuole per contrastare il fenomeno del bullismo, integrare disabili e ragazzi stranieri che arrivano in Italia. Il gioco ha una funzione sociale enorme”, ha spiegato Maurizio Miazga, segretario nazionale della Federazione.

Dall’analisi degli esperti e dai dati disponibili emerge che gli eGames stanno riscuotendo un enorme successo in tutto il mondo. Usa e Asia nel 2016 hanno prodotto un giro d’affari di 463 milioni, nel 2017 quasi 700, e secondo le previsioni nel 2020 si toccherà la cifra di 1,5 miliardi.

Gli eGames si profilano come un fenomeno in straordinaria ascesa, sono 24 milioni i praticanti in Italia tutto lascia immaginare un boom nei prossimi mesi”.

Programma Academy e situazione gioco online in Italia

Fari puntati sugli appuntamenti del programma Academy dedicato alla formazione, all’informazione e all’esposizione dello stato attuale della filiera del gioco, con particolare attenzione sulla necessità di pensare a leggi più eque e aderenti alla realtà al fine di non penalizzare ulteriormente il settore, e al bando di concessione per il gioco online.

ENADA Spring, ha ospitato il convegno “Oltre l’online. La gara per le nuove concessioni e la sfida per l’integrazione tra fisico e telematico”, durante il quale si è cercato di fare il punto sulla situazione del settore che attraversa una fase di incertezze normative ed organizzative.

Il 2018 sarà un anno cruciale per questo segmento di gioco, il cui giro d’affari sta crescendo al ritmo del 30% annuo e si prevede che continuerà a crescere con questi ritmi.

Si avvicina il termine ultimo per la presentazione delle domande per nuove concessioni ed è previsto che ne siano rilasciate 120. La pubblicazione del bando è attesa per settembre 2018, periodo di tempo durante il quale dovrà essere delineato un profilo di intesa fra Stato e Regioni utile per regolamentare il settore.

Nel corso di quest’anno si potrebbe verificare un drastico calo dei punti di gioco: dagli attuali 100.000 si scenderà a circa 55.000. Secondo la suddivisione ipotizzata si conteranno 10.000 negozi di gioco, 5.000 corner, 3.000 sale Bingo e VLT, 35.000 punti vendita.

Tutto quanto accadrà nel 2018 immaginiamo dovrà vedere la convergenza fra gioco fisico e gioco online, convergenza di mercato e dei canali distributivi. Ci sarà da valutare la posizione del Governo, i contenuti dell’intesa fra Stato e Regioni con alcune di queste, come Lombardia e Lazio, che rinnoveranno la guida politica. Ci sono le condizioni per definire un quadro chiaro che potrà far nascere l’inevitabile associazione fra il gioco fisico e quello online, anche alla luce del drastico taglio dei punti gioco”, ha commentato l’Avv. Rodolfo Gherado La Rosa (Councel Studio Baker McKenzie) durante il suo intervento al convegno.

Il messaggio generale che è emerso in maniera chiara durante questa edizione di Enada Primavera è che l’industria del gioco ha ancora molto da offrire, ma c’è ancora tanto su cui lavorare. Attualmente, rappresenta uno straordinario hub tecnologico che sta contribuendo all’innovazione di diversi settori, ma per realizzare tutto ciò è importante la valorizzazione del segmento da parte di politica, istituzioni e opinione pubblica.