Gazzetta Ufficiale: il bando di gara per 120 nuove concessioni di gioco online

Il bando di gara per le nuove concessioni di gioco a distanza, previsto dalla legge di Stabilità 2016, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. Le domande potranno essere presentate entro il 19 marzo 2018.

La procedura prevede l’assegnazione di 120 concessioni con base d’asta di 200.000 €. Queste saranno valide al 31 dicembre 2022 e tutti gli operatori interessati dovranno presentare le proprie domande entro il 19 marzo 2018. Per quanto riguarda la tassazione, l'imposta unica è stata fissata nella misura del 20% delle somme non restituite al giocatore. L’intera procedura porterà nelle casse dello Stato 24 milioni di euro.

Tra i giochi pubblici che rientrano nella concessione troviamo le scommesse sportive, ippiche, scommesse su altri eventi, giochi di abilità, compresi i giochi di carte in modalità torneo o in una modalità diversa, giochi di sorte a quota fissa e il bingo.

Modalità di partecipazione alle concessioni

I candidati, per ottenere una concessione, dovranno presentare una domanda di partecipazione e pagare un corrispettivo una tantum, pari a 200.000 €. Al modulo di candidatura dovrà essere allegata una documentazione adeguata comprovante la prestazione della garanzia provvisoria pari a 100.000 €, ossia la metà del contributo necessario per l’assegnazione della concessione.

La garanzia provvisoria costituita in numerario od in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, deve essere valida per un periodo di un anno dalla presentazione della domanda. Dovrà essere rinnovata, se la stipula del contratto non avvenga entro tale termine, fino alla data della stipula stessa. L’ADM, avvalendosi di una specifica Commissione di selezione, si occuperà di verificare l’esistenza della documentazione, il possesso dei requisiti richiesti e l’adempimento delle condizioni e degli obblighi previsti.

Solamente le società di capitali con una sede legale in uno degli Stati dello Spazio economico europeo potranno ottenere una concessione. La partecipazione alla procedura di affidamento in concessione è aperta a operatori di giochi italiani e europei sulla base di una concessione rilasciata dall’autorità competente dello stato in cui è ubicata la sede legale dell’operatore. Al bando potranno partecipare anche soggetti che operano in altri settori e i cui ricavi superano 1,5 milioni di euro due anni prima della presentazione della domanda.

Offerte e domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 15:00 del 19 marzo 2018. Saranno aperte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli entro mezzogiorno del 19 aprile 2018. Le domande presentate saranno esaminate secondo un ordine cronologico di presentazione fino al numero 120. Il periodo minimo in cui gli offerenti saranno vincolati alla propria offerta è di 12 mesi dal termine per ricevimento delle offerte.

Colossi internazionali interessati al mercato italiano

Alcuni operatori di gioco hanno già manifestato l’intenzione di entrare a far parte del mercato italiano: tra questi Pinnacle, Marathonbet e Winamax. Quest’ultima, società leader del poker online in Francia (sesta a livello mondiale per la raccolta nel poker), si è già mossa per assumere personale per il mercato italiano.

Alcuni dati sul gioco online in Italia

Nel 2016 la spesa nel settore è stata pari a 1 miliardo di euro e durante i primi sei mesi del 2017 si è attestata a 611 milioni di euro registrando un +23% rispetto allo stesso periodo del 2016. La stima è stata di oltre 1,2 miliardi di euro a fine anno.

Secondo il Rapporto del Politecnico di Milano sul gioco online in Italia, nel primo semestre 2017 le scommesse sportive sono cresciute del 25% passando da 171 a 214 milioni di euro; seguono i casinò games con 269 milioni di euro, cresciuti del 29%. Segno positivo anche per il poker a torneo, salito + 18% (38 milioni). In calo invece il poker cash, che ha perso il 6% attestandosi a 36 milioni. Gli altri giochi, tra cui Lotto, Lotterie, scommesse ippiche, gratta e vinci, bingo e scommesse virtuali, hanno totalizzato 54 milioni di euro (+16%).

Nel primo semestre 2017 è stata segnalata una media di 7,9 milioni di conti gioco ed una media di 2,2 conti aperti per ogni giocatore. Il 49% dei giocatori online vive al Sud e nelle Isole, il 30% al Nord e il 21% al Centro. L’82% dei giocatori è di sesso maschile, il 18% è donna (nel 2013 la percentuale femminile era del 14%). La fascia di età più propensa al gioco online è quella compresa fra i 25-34 anni (29%) seguita da quella 35-44 (24%), in linea con i dati del 2016.