Giochi: ufficiale il numero di slot machine tagliate per ogni concessionario

È già scattato il taglio agli apparecchi da gioco. I concessionari di questi apparecchi hanno ricevuto indicazioni sul numero di macchine che dovranno smettere di funzionare entro il 30 aprile 2018, secondo quanto prevede il decreto del MEF riferito alla riduzione del numero dei nulla osta degli apparecchi da intrattenimento

Entro la fine di quest’anno gli apparecchi in esercizio non potranno essere più di 345 mila, con una riduzione del 15%; dal 30 aprile 2018 il numero sarà ridotto a 265 mila. La riduzione complessiva del numero di nulla osta riferito al 31/12/2016 sarà del 34,9%. A partire dal 1 maggio 2018 “qualora si riscontri un numero di nulla osta complessivo inferiore a 265.000, i concessionari di rete interessati potranno avanzare istanza di rilascio di nulla osta fino al raggiungimento di tale numero massimo”.

Se l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), dovesse riscontrare un numero di nulla osta superiore a quanto indicato, provvederà ad inviare “ai concessionari in difetto la comunicazione di avvio del procedimento di revoca di un numero di nulla osta pari all’eccedenza”.

Ai concessionari inadempienti sarà applicata una sanzione pecuniaria pari a 10.000,00 euro per ciascun apparecchio. Inoltre “d’intesa con il partner tecnologico, verrà disposto il distacco immediato del collegamento dalla rete telematica degli apparecchi eccedenti”.

Si tratta della prima vera rivoluzione attuata dal governo Gentiloni per limitare il diffondersi a macchia d'olio del numero di slot machine e videolottery, un taglio brusco nel numero degli apparecchi che sicuramente avrà delle conseguenze a livello di indotto sul settore dei Giochi made in Italy. Il provvidemento coinvolgerà in prima persona l'Agenzia dei Dogane e dei Monopoli, le imprese produttrici di software legate al circuito AAMS e le forze dell'ordine.

Gli interrogativi sul taglio nel numero degli apparecchi sono numerosi, da come inciderà nella riduzione e contrasto del gioco d'azzardo patalogico, a quali saranno le conseguenze sulla filiera. Per dare una risposta in termini numerici e sulla base di dati empirici sarà necessario aspettare la metà dell'anno 2018.