Il gioco d’azzardo illegale minaccia la credibilità del settore: il paradosso americano

Il CEO dell’American Gaming Association (AGA), Geoff Freeman, ha affermato che i danni provocati dal gioco d’azzardo illegale minacciano la credibilità del settore davanti ai responsabili politici e al pubblico, e inoltre rubano risorse e clienti. Il rapporto è stato presentato nel corso del Global Gaming Expo (G2E) di Las Vegas. 80 operatori in 23 Stati sono stati dichiarati colpevoli di gioco d’azzardo illegale.

Durante la tavola rotonda svoltasi al Global Gaming Expo (G2E), l’AGA ha presentato una nuova e innovativa ricerca nella quale viene spiegato come il gioco d'azzardo illegale diviene strumento cui ricorrono le grosse associazioni criminali per finanziare i loro loschi affari, quali riciclaggio di denaro, estorsioni e frodi. Il nuovo rapporto, preparato dal Dr.Jay S. Albanese dell’ University Virginia Commonwealth, spiega i forti legami esistenti tra le operazioni di gioco d'azzardo illegale e i clan della criminalità organizzata negli Stati Uniti. La prevalenza di gioco d'azzardo illegale è stata così significativa che solo nel 2014, 80 operatori in 23 stati federali sono stati condannati per rendersi promotori di loschi affari. Il rapporto sottolinea inoltre l'importanza critica della ricerca in collaborazione con le agenzie locali, statali e federali.

"I legami tra il gioco d'azzardo illegale e la criminalità organizzata sono innegabili. Non è un crimine senza vittime. Il gioco illegale toglie entrate fiscali alle comunità e priva di qualsiasi protezione i consumatori di gioco regolamentato", ha detto Geoff Freeman. "Siamo orgogliosi di essere parte attiva e assumere un ruolo protettivo su una questione che si nutre dei consumatori, da fondo ad attività illegali, e danneggia il settore legale altamente regolamentato”.

Nel rapporto si è inoltre sottolineato come molte società di scommesse illegali operano su grande scala, coinvolgendo una media di 8-33 collaboratori. Lo studio ha preso in considerazione 10 casi di operatori di scommesse sportive online e casinò non regolamentati legati alle organizzazioni criminali, comprese le famiglie di Cosa Nostra di New York e Philadelphia, una banda di motociclisti e trafficanti di droga del Texas, che ha portato in una sola occasione ad un maxi sequestro di 68 milioni di dollari.

Il tema della lotta al gioco d'azzardo illegale, ha rappresentato l'occasione per Freeman e altri partecipanti, a criticare la legge federale del 1992, che ha limitato le scommesse sportive a solo quattro stati federali. L' AGA sostiene che le scommesse sportive illegali, secondo le loro stime, ammontano 150 miliardi di dollari all'anno.

Case History: l'esempio del Super Bowl

Il giorno prima dell’inizio della nuova stagione della Nfl (National Football League americana), l’Associazione americana dei casino ha dichiarato che sui campionati USA saranno scommessi, quest’anno, 95 miliardi di dollari. La maggior parte, quasi 93 miliardi, saranno puntati in maniera illegale, visto che solo nello stato federale del Nevada è possibile farlo in maniera legale, per un fatturato stimato di 2 miliardi di dollari. Nella scorsa stagione in occasione del Super Bowl, gli americani hanno scommesse illegalmente 3,8 miliardi di dollari, 38 volte di più rispetto alle cifre delle scommesse legali.

Il settore del gioco legale negli Stati Uniti fattura 240 miliardi di dollari, sostiene 1,7 milioni di posti di lavoro e paga 38 miliardi di tasse in 40 stati. Invece il gioco illegale finanzia crimini violenti e il traffico di droga e di esseri umani. Numeri che devono farci riflettere.