Le slot machine cambiano pelle per attirare i Millennials. Verso la Gamblification 2.0

Rendere il gioco più interattivo rispetto alle slot machine classiche. I casinò della 'Strip' corrono ai ripari per limitare la costante diminuzione nelle puntate. Caesars Entertainment Corp., difatti, sta lavorando assiduamente per individuare soluzioni utili per convincere i giovani che le slot machine possano essere veramente divertenti. Il colosso della 'Strip' ha inserito all'interno dei suoi casinò una nuova tipologia di dispositivi simili a livello funzionale e di gameplay ai mobile games, in modo da attirare le attenzione dei millennials.

Secondo l'Association of Gaming Equipment Manufacturers, la Caesars Entertainment Corporation, una delle più grandi catene di hotel casinò del mondo, sta cercando di invertire la tendenza che ha visto diminuire le scommesse sulle slot machine dai $ 355.000.000.000 del 2007 ai $ 291.000.000.000 nel 2014. La crisi recessiva e la crescita lenta dell'economia sono spesso menzionate dagli esperti per giustificare il brusco scalo nelle entrate, tuttavia gli operatori di casinò sostengono che una delle cause principali di questa debacle sia legata fatto che i Millennials non giocano alle slot come i loro genitori e nonni.

Un passo avanti verso la Gamification 2.0

Le nuove macchine “pay out based” si basano sulle abilità del cliente oltre che sulla variabile fortuna, un cambiamento che ha comportato delle modifiche nei regolamenti dei casinò. I giochi sviluppati da Gamblit Gaming sfidano i giocatori a trovare delle parole nascoste sulla schermata o combinare simboli di frutti in un “juice bar” virtuale.

In Grab Poker, i giocatori si trovano intorno ad un tavolo virtuale con al centro un pulsante che ha la funzione di distribuire le carte durante il gioco. Tale sistema è stato appositamente implementato dagli sviluppatori per rendere le sfide di poker sempre più attraenti. Difatti i giochi sono appositamente progettati dagli sviluppatori per attirare il target più giovane che preferisce giocare d’azzardo in maniera interattiva e che generalmente manifesta la tendenza a spendere più soldi in cibo e cocktail.

Ceasars quest’anno prevede di inserire nel mercato sei nuovi device, sufficienti per 25 giocatori all’interno del Casinò Resort Harrah’s vicino San Diego e altri 36 dispositivi all’interno di una room per 125 giocatori ospitata dal casinò di loro proprietà a Las Vegas nel 2017.

Come cambieranno le slot machine

Generalmente le slot machine rappresentano un’esperienza di gioco veramente solitaria”, ha affermato Eric Meyerhofer, CEO di Glendale. “I nostri giochi sono progettati per divertirsi in gruppo con gli amici”.

A differenza delle classiche slot machine che si basano esclusivamente sul fattore fortuna, la nuova sfida dei casinò sarà quella di fare in modo che i giochi basati sulle new skills non siano un terreno di facile conquista per i giocatori molto abili. I giochi di Gamblit sono progettati per ottenere una serie di piccole vincite piuttosto che di un grande jackpot, ma con l’avanzare del gioco i payout dovrebbero raggiungere la media delle slot machine tradizionali, ha continuato Meyerhofer.

A.G. Burnett, presidente del Nevada Gaming Control Board, ha riferito che si aspetta che i produttori implementino giochi progressivamente più difficili per i giocatori che riescono a raggiungere punteggi più alti, un grande cambiamento rispetto ai giochi statici come il poker e il blackjack.

I regolatori dei casinò in Nevada e in New Jersey hanno rimodellato i loro regolamenti negli ultimi due anni per consentire l’inserimento dei giochi skill based. I maggiori produttori di slot machine, come Scientific Games Corp e International Game Technology Plc, hanno già sviluppato le loro versioni interattive adattandole alle normative vigenti. IGT possiede un dispositivo basato sul videogioco Centipede di Atari attualmente in uso al Bellagio di Las Vegas.

Nuove strade per attirare i Millennials

Altri casinò stanno cercando nuove strade per attrarre i Millennials. L’anno scorso il Wynn Resorts Ltd. ha riprogettato il Player’s Club nel suo resort Encore a Las Vegas aggiungendo una cabina DJ, divani con TV a schermo piatto, slot machine e un tavolo da biliardo nell’ attico dello Steve Wynn Manhattan ricreando una grande atmosfera di gioco.

Il Las Vegas Sands Corp. nel mese di luglio ha installato dei posti "stile stadio" nel suo casinò a Bethlehem, Pennsylvania. Proprio qui i giocatori scommettono in base alle carte distribuite da un dealer dal vivo che sta al centro di un piano circolare, una modalità che alcune persone trovano meno intima rispetto a quando giocano sedendosi ad un tavolo con degli estranei.

"Bisogna dargli un po’ di tempo per imparare questi giochi senza che abbiano la sensazione di star facendo qualcosa di sbagliato" ha dichiarato Mark Juliano, presidente del Sands Betlemme.

Per il Caesars con sede a Las Vegas, che è stato alle prese con il carico di debiti contratti in seguito ad un acquisto leveraged nel 2008, i giochi simili alle app rappresentano un modo per competere contro semplici e appassionanti titoli come Candy Crush, che hanno proliferato introiti sui telefoni cellulari.

Il lancio è parte di una strategia più ampia da parte del CEO Mark Frissora che intende introdurre più tecnologia per il business."Il nostro mondo è cambiato", ha dichiarato Melissa Price, senior vice president del Caesar. "Ci sono un sacco di opportunità di intrattenimento che non esistono sempre al casinò”.