Viaggio nel mondo delle VLT, l’alter ego delle slot machine

Fino a qualche anno fa le Vlt (video lottery terminal) non erano molto diffuse in Italia. In seguito alla regolamentazione del segmento del gioco online nel dicembre 2012 (che le ha viste entrare a far parte del parco giochi offerto dai casinò) e l’avvento delle nuove tecnologie, la diffusione di questa forma di intrattenimento è cresciuta esponenzialmente e sarà destinata ad aumentare non solo in Italia, ma anche in Europa e nel resto del mondo.

Un trend globale che non desta stupore considerata la qualità dei giochi offerti e la semplicità di utilizzo degli stessi, caratteristiche che hanno contribuito a renderle popolari tra i players. Le vlt possono essere definite senza dubbio il futuro ed il presente del gioco in questo momento.

Come funzionano le Videolottery e le differenze dalla slot machine

Parlando di Vlt si fa riferimento alle slot machine, prodotti molto simili tra loro - possiamo infatti affermare che le VLT sono una versione più moderna delle new slot - ma che presentano alcune differenze riferite al funzionamento del gioco.

Innanzitutto le New Slot, presentano una scheda di gioco singola e indipendente caricata all’interno dell’apparecchio, mentre le Vlt sono collegate ad un terminale centrale nazionale, cioè un server di rete online, che sovrintende la loro gestione.

Essendo basati su una tecnologia di rete, i server offrono una maggiore garanzia di protezione, evitando qualsiasi manomissione da parte della criminalità organizzata o di truffatori telematici. Inoltre, tale meccanismo, fa sì che il gestore o l’esercente non possa interferire con il loro funzionamento garantendo una maggior tutela dal punto di vista delle frodi per il giocatore d’azzardo o per l'Erario.

Come sono fatte le Vlt

La parte esterna, chiamata cabinet, è costituita da un mobile di oltre 2 metri d’altezza e largo mezzo metro. La pulsantiera è raggiungibile giocando in piedi. Alcuni modelli presentano una sedia che consente di stare più a proprio agio. A completare la macchina uno o anche due video touch. Immancabili suoni e luci adeguatamente calibrati per rendere entusiasmante l'esperienza di gioco.

La caratteristica principale delle Vlt è rappresentata dalla grande varietà di giochi con grafica ed ambientazioni diverse, caratteristiche che hanno fatto la fortuna anche dei casinò online AAMS. Le tematiche fanno riferimento a lontane epoche storiche (mondo degli Egizi, degli Aztechi e il Far West) o a particolari periodi della storia contemporanea. Possono basarsi anche su trasmissioni televisive, serie tv o pellicole cinematografiche. Non mancano la roulette ed i giochi di carte o le classiche combinazioni di frutta o numeri. Alcune permettono di sperimentare il 3D.

All'interno presenta diverse schede elettroniche le quali devono rispondere a precisi requisiti tecnici, necessari sia per la gestione del gioco che per mantenere la comunicazione con i server. Il sistema di gioco deve rendere disponibili in tempo reale tutte le informazioni memorizzate degli ultimi 6 mesi, nonché quelle contabili riferite al totale degli importi puntati, alle vincite conseguite, agli importi introdotti ed erogati negli ultimi 2 anni. Trascorso tale periodo, le informazioni che non sono più disponibili in tempo reale, andranno trasferite su appositi supporti non riscrivibili al fine di garantire la leggibilità, e saranno conservate per i successivi 5 anni.

Ogni Vlt è identificata con un codice e deve prevedere la verifica automatica dell’integrità del software. Ogni singolo gioco deve essere identificato in maniera univoca con un codice assegnato dal sistema di controllo e non deve riportare immagini o contenuti contrari all’ordine pubblico.

Al giocatore deve essere offerta la possibilità di capire le regole del gioco con una versione demo (come avviene anche nel caso delle migliori slot machine gratis online), attivabile anche prima dell’inserimento del credito. Le istruzioni del gioco devono essere riportate in formato testuale e/o grafico. Devono essere indicati il costo minimo e massimo della singola partita, le possibili combinazioni vincenti, l'eventuale guadagno ad esse associate insieme all’indicazione della vincita massima ottenibile ad eccezione del jackpot.

Il funzionamento dell’RNG secondo le normative statali

L’esito di ogni singola partita viene stabilito dal Random Number Generator. Si tratta di un processore che ricrea la casualità della riproduzione di ogni puntata. Nello specifico, l’RNG è un chip che, basato su un algoritmo, produce numeri ai quali corrispondono simboli e segni dell’apparecchio di gioco. È il "random number generator" quindi a determinare l'esito di una partita.

Un recente decreto dei Monopoli di stato descrive il modo in cui l’RNG deve funzionare. In sintesi:

  • può essere realizzato con programmi software e/o dispositivi hardware e deve risiedere nel sistema centrale.
  • i numeri casuali devono essere generati, ai fini della determinazione degli esiti di ciascuna puntata, nel pieno rispetto delle proprietà di casualità, indipendenza statistica, equiprobabilità, non riproducibilità, imprevedibilità ed indeducibilità del seme.
  • i numeri casuali e gli esiti che ne derivano non devono essere accessibili, prima di essere utilizzati dal software di gioco installato sull’apparecchio videoterminale.
  • i test statistici volti a determinare il rispetto delle suddette proprietà devono soddisfare un livello di confidenza del 99%.

Ticket di gioco

Le VLT funzionano con banconote fino a 500 euro; non rilasciano una vincita in denaro ma un ticket, che potrà essere cambiato alla cassa della sala o che potrà essere utilizzato per altre giocate. Il ticket deve essere validato da parte del sistema centrale ed è possibile riscuoterlo direttamente in sala solo entro un limite di 5mila euro. Per cifre superiori bisognerà recarsi dal Concessionario.

Secondo un recente decreto il ticket di gioco deve contenere:

  • il logo Gioco legale e responsabile e il logo divieto di gioco ai minori, al fine di ricordare la dipendenza dal gioco.
  • Una dicitura che specifica la consultabilità delle probabilità di vincita sul sito dei Monopoli.
  • Un identificativo univoco anche in formato alfanumerico.
  • Il valore nominale dell’importo sia in lettere che in numeri.
  • L'indicazione dell’importo complessivamente introdotto, puntato e vinto al lordo e al netto dell’addizionale sulle vincite, oltre al numero di partite effettuate durante la sessione di gioco al termine della quale il ticket è stato stampato.
  • La data e l'ora di emissione.
  • La dicitura ticket riscuotibile in sala o presso il concessionario entro 90 giorni dalla data di emissione.
  • L'identificativo dell’ apparecchio videoterminale, della sala, del sistema di gioco e del concessionario.
  • Non dovrà contenere alcuna forma di pubblicità.

Quanto costa giocare e quanto si può vincere ad una Vlt

Il costo massimo di ogni singola partita è di 10 euro; quello minimo era di 0,50, sceso di recente a 10 centesimi. Il pagamento può essere effettuato con monete e/o banconote, tecnologie basate su sistemi di ticket, conti di gioco nominativi utilizzabili attraverso smart card e carte prepagate.

Il jackpot delle VLT può arrivare ad un massimo di 5mila euro. Il jackpot di sala può toccare la cifra di 100mila euro; quello nazionale può arrivare fino a 500mila euro.

Tassa sulla fortuna

Dal 1 gennaio del 2012 è stata introdotta sul gioco la “tassa sulla fortuna”, che consiste in un prelievo del 6% sulla parte eccedente i 500 euro vinti. Dal 1 ottobre 2017 il prelievo è raddoppiato.

Numero e dislocazione delle VLT sul territorio italiano

Attualmente in Italia si contano oltre 54mila apparecchi distribuiti in quasi 5mila sale.

Lombardia e Lazio sono le Regioni che ospitano più apparecchi, seguite nell’ordine da Veneto, Emilia Romagna e Campania. Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Liguria e il binomio Veneto-Trentino Alto-adige, sono invece le regioni con la maggiore densità di VTL per sale, il fanalino di coda è invece la Calabria con 8 vlt per sala.

Secondo quanto stabilisce la legislazione italiana i luoghi in cui è possibile installare questa tipologia di apparecchi sono:

  • sale dedicate esclusivamente alle VLT, che ospitano di solito anche slot e altri giochi d’azzardo;
  • sale bingo, in misura non superiore ad 1/3 della superficie impiegata per il gioco con cartelle e numeri;
  • agenzie per le scommesse sportive, diverse dalle corse dei cavalli;
  • agenzie per l’esercizio delle scommesse a totalizzatore numerico e a quota fissa sulle corse dei cavalli;
  • esercizi commerciali basati esclusivamente sulla vendita dei prodotti di gioco d'azzardo.
  • Tutte le sale devono essere dotate di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso; il rapporto tra la superficie della sala e il numero di apparecchi dovrà rispettare i limiti imposti dallo Stato.

Ogni sala deve rispettare normative riferite all'agibilità, sicurezza e sorvegliabilità. Deve presentare un unico accesso per il pubblico e aree separate per gli apparecchi con vincite in denaro. Deve esporre sia all’esterno che all’interno dei locali, materiale informativo predisposto dall'Azienda Sanitaria Locale che specifichi i rischi connessi alla dipendenza da gioco d'azzardo.

Le sale ricordano quelle dei casinò

Di solito non presentano finestre ed orologi. La luce è soffusa o intensa, a seconda dei luoghi che i giocatori attraversano o occupano. Vi è anche uno spazio dedicato alla ristorazione, dove è possibile consumare cibi e bevande come in un bar o una caffetteria. Nello spazio che ospita le VLT sono spesso presenti altri giochi, quali slot machine, scommesse ippiche e sportive o altro ancora. Di solito gli apparecchi si trovano tutti insieme in un unico ambiente. Ci sono aree dedicate ai fumatori e ai non fumatori. In sala è presente del personale che si occupa della gestione e della sicurezza dei clienti.

Perché le VLT piacciono ai players

I giocatori sono attratti principalmente dalla grafica, dal suono, dalle luci, cui si accompagna la sensazione di veder apparire la combinazione vincente e il numero dei crediti che salgono.

Piacciono anche i giri di gioco gratis, magari vinti con una combinazione particolare. La Vlt viene inoltre percepita come qualcosa di più evoluto e più affascinante delle slot machine anche se alla fine il giocatore si approccia al gioco come se avesse a che fare con le stesse, considerato che i giochi proposti sono simili se non identici.

L’importanza di giocare responsabilmente

Il machine gambling, ossia il gioco d’azzardo praticato attraverso apparecchi come slot machine e VLT, rappresentava nel 2013 il 62% del gioco d’azzardo complessivo in Italia (secondo il Dipartimento Politiche Antidroga), percentuale che si è attestata nel periodo compreso tra il 2013-2017.

E’ il flusso dell’esperienza di gioco quello che le persone ricercano. Il denaro per loro è un mezzo per stare seduti più a lungo, non il fine. Le persone non vogliono vincere il jackpot e andare via. Le persone vogliono vincere il jackpot e rimanere sedute fino a quando non se lo sono giocato tutto”, ha scritto Natasha Schüll nel suo libro Architetture dell'azzardo.

La ragione per cui le VLT possono rappresentare una forma molto pericolosa di gioco d’azzardo risiede nel fatto che la tecnologia digitale permette di ottimizzare il flusso di gioco, sperimentando nuove forme di interazione uomo-macchina.

La tecnologia applicata al gioco d'azzardo permette di offrire alle persone forme intensive di gioco, favorendo in questo modo l'attività parossistica di gioco, su cui si basa questo tipo di configurazione.

VLT e moneta elettronica

Nel prossimo futuro, le VLT potranno funzionare anche con le criptovalute ed i bitcoin, esperimento che sta riscuotendo un discreto successo in alcuni casinò fisici americani e all’interno di alcune piattaforme digitali. L’innovazione tecnologica si scontra però con l’opinione di alcuni esperti di machine gambling secondo i quali "la relazione tra criptovalute e vlt potrebbe alterare la percezione del valore effettivo di quanto si stia puntando e perdendo".

Con il gioco digitale, infatti, il tempo viene manipolato a proprio piacimento, in quanto le tecnologie consentono di ottimizzare i tempi di attesa a seconda delle risposte neuronali delle diverse tipologie di giocatore. Nei giochi tradizionali il numero di azioni per unità temporale che è possibile intraprendere risulta limitato (ad esempio perché bisogna attendere le mosse degli altri giocatori); nel gioco digitale invece può essere aumentato a piacimento. Maggiore la velocità, maggiore l’impressione del controllo e di conseguenza maggiore il rischio di allontanarsi dal gioco come puro intrattenimento, sviluppando patologie compulsive, secondo l’opinione di alcuni esperti. La digitalizzazione rappresenta infine un collegamento tra il mondo dei videogiochi e quello del gioco d'azzardo: grafica, luci e suoni, non sono poi così diversi.

Percentuali di vincita

Secondo la normativa vigente è prevista la restituzione in vincita di una percentuale minima pari all’85% per ogni sistema di gioco e per ogni gioco sul medesimo installato. In sede di verifica di conformità operata su ogni sistema di gioco e su ogni singolo gioco Sogei S.p.A. verifica la percentuale di restituzione teorica (RTP).

Sul sito dei Monopoli è presente una tabella, aggiornata però al 2012, riportante per singolo Concessionario i sistemi di gioco di cui sono titolari e tutti i giochi certificati per ogni sistema. Per ciascun gioco sono riportati il codice identificativo, il nome e la percentuale teorica di restituzione in vincite (RTP).

La percentuale minima di restituzione in vincite dell’importo complessivamente giocato è sottoposta a monitoraggio ogni sei mesi ossia ogni cinque milioni di partite. La tempistica è stata ridotta di recente attraverso l’introduzione di una nuova norma secondo la quale la verifica in esercizio di tale percentuale deve essere realizzata attraverso monitoraggi quanto meno mensili, a partire dal raggiungimento del numero minimo di partite.

La percentuale di restituzione delle somme giocate era dell’88,34% nel 2011 e dell’88,40% nel 2012, quando però la percentuale minima era dell'88%. In sostanza non esiste un calcolo delle probabilità che permetta di affermare con chiarezza cosa aspettarsi per ogni giocata.

Il fatturato delle Vlt ha superato costantemente la soglia dei 20 miliardi di euro negli ultimi 5 anni e rappresenta attualmente uno dei segmenti più virtuosi del settore dei Giochi, come dimostrano i dati pubblicati dalla nostra redazione nei giorni scorsi.

Dietro le quinte...

Dietro gli apparecchi vi è una specifica e particolare filiera costituita da chi crea e costruisce gli apparecchi, le aziende che commercializzano i prodotti, chi detiene le Concessioni e gli esercenti. Diverse aziende quindi, che sovente si occupano dei vari aspetti del business, quali la produzione, la distribuzione e la gestione delle sale.

Nel 2009 le aziende che ottennero le licenze per le VLT erano 10, adesso il numero è cresciuto avvicinandosi alle 50 unità. Attualmente è Lottomatica a gestire un quinto dell'intero parco macchine, ma non essendo in possesso delle competenze tecniche, è dovuta ricorrere alle multinazionali del gioco d'azzardo che da anni operano nei mercati di tutto il mondo per le piattaforme di gioco. Le aziende che operano in Italia nel corso degli anni hanno stabilito dei legami societari o delle collaborazioni (partnership).

Lottomatica e Snai possiedono un numero consistente e simile di sale VLT, ma la prima società ha oltre il doppio di apparecchi. In questo caso a fare la differenza è la metratura dei locali e probabilmente Lottomatica privilegia sale con un numero maggiore di apparecchi a differenza di Snai.

Le piattaforme di gioco operanti nel mercato italiano sono diverse, anche se a gestire il mercato sono sostanzialmente la software house austriaca Novomatic e la canadese Spielo (controllata da IGT che controlla Lottomatica). Da soli rappresentano oltre l’80% dell’intero parco macchine. Tra gli altri sistemi troviamo la società anglo-tedesca Merkur Inspired che fornisce circa il 13% delle videolottery italiane, la svedese Ace Interactive, l'americana Bally e le piattaforme più recenti della spagnola Cirsa e della lussemburghese Global Zitro.

Normative antiriciclaggio

Dal luglio del 2017 sono state introdotte nuove normative antiriciclaggio, riguardanti anche le VLT, che obbligano i Concessionari, i distributori e gli esercenti a verificare l’identità dei clienti e a conservare i dati di ogni singolo ticket di importo pari o superiore a 500 euro. Gli operatori del settore devono, tramite adeguate procedure, monitorare le operazioni di ogni sessione di gioco nel periodo massimo di una settimana e i comportamenti anomali riferiti all’entità elevata degli importi erogati rispetto a quelli puntati.

Il presente ed il futuro

Il recente provvedimento sul riordino del settore del gioco pubblico, prevede di eliminare la possibilità di inserire banconote che superano il valore di cento euro. Considera la creazione di strumenti di autolimitazione in termini di tempo e di spesa, messaggi automatici durante il gioco che evidenziano la durata e contempla l’introduzione di ulteriori strumenti tecnologici che, nel rispetto della normativa sulla privacy, possano consentire un maggior controllo sul grado di partecipazione al gioco di quei giocatori più esposti al rischio del gioco d’azzardo patologico.

Attualmente in diversi Comuni sono stati adottati provvedimenti che stabiliscono un limite sul numero di ore di accensione degli apparecchi. La nuova normativa riconosce infatti agli Enti locali la facoltà di stabilire delle fasce orarie fino a 6 ore complessive di interruzione quotidiana di gioco. La distribuzione oraria delle fasce di interruzione del gioco nell'arco della giornata va definita, d'intesa con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in una prospettiva il più omogenea possibile nel territorio nazionale e regionale.

Le amministrazione locali hanno inoltre introdotto nei loro regolamenti una distanza minima che le sale VLT, ed altri punti gioco, dovrebbero avere da luoghi cosiddetti sensibili come scuole, palestre, chiese e ospedali. Un’ulteriore questione che andrà a condizionare l’esistenza di una sala e ciò che contiene, portando, se non ad una chiusura, probabilmente ad un suo trasferimento di sede.