Il sito Polymarket in Italia continua a non avere vita semplice. Recentemente è stato nuovamente inserito nell'elenco dei siti inibiti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), tornando nella blacklist dei siti non autorizzati. La piattaforma di prediction market rimane in un limbo legislativo da cui non riesce a uscire.

Polymarket oscurato in Italia: torna lo scontro tra ADM e la piattaforma di prediction market

Dal 27 luglio 2026, l'accesso diretto a Polymarket e la sua operatività sono stati ufficialmente inibiti sul territorio italiano per mancanza di autorizzazioni locali sul gioco e sulle scommesse. Il motivo risiede nella mancanza di licenza ADM, di cui sono dotati i migliori casinò online italiani, necessaria per proporre mercati predittivi o scommesse basate su criptovalute. Il provvedimento viene a qualche mese di distanza dalla decisione presa dal Regno Unito, di considerare questa attività come gioco d'azzardo vero e proprio. Tuttavia, la questione è più complessa di quanto sembri in quanto il prediction market non è tecnicamente uguale a un sito di scommesse. 

Da diverso tempo c'è uno scontro legale tra ADM e Polymarket. Il Tar del Lazio si era espresso a dicembre dello scorso anno, a favore della piattaforma, portando ADM a revocare il provvedimento inibitorio di oscuramento verso il noto sito di scommesse predittive. Come spiegò a suo tempo l'avvocato Roberto Cusano, difensore dell'azienda, «Il provvedimento di revoca dell'originario oscuramento del sito polymarket.com, ottenuta a seguito della proposizione del ricorso innanzi al TAR Lazio, rappresenta un precedente di particolare rilievo nel contesto della regolazione dei servizi digitali, confermando l'esigenza di un'applicazione rigorosa e rispondente a criteri di proporzionalità delle misure restrittive adottate dalle Autorità amministrative, soprattutto quando incidono sull'accesso a servizi online e sulla libertà di informazione ed iniziativa economica».

La piattaforma allora come oggi ha infatti due funzioni: il cosiddetto mercato di previsione, vale a dire la generazione di statistiche e sondaggi in tempo reale su eventi della vita quotidiana, e la possibilità di scommettere sull'esito dei predetti eventi, utilizzando criptovalute (in particolare la stablecoin USDC).

L'oscuramento totale da parte di ADM aveva quindi inibito l'accesso degli utenti anche a tutte le notizie, i sondaggi e le informazioni presenti sul sito. Il TAR aveva accolto il ricorso poiché il provvedimento di ADM era andato oltre l'inibizione dell'esercizio di giochi di abilità e di concorsi pronostici.

Il nuovo blocco imposto da ADM ritorna quindi sulla vecchia questione legata alle scommesse senza licenza. Sarà interessante capire come si svilupperà ora la questione.

La sponsorizzazione della Lazio

Il blocco da parte di ADM del sito Polymarket crea un ulteriore problema all'azienda di prediction market. Recentemente, infatti, l'azienda aveva stretto un accordo di sponsorizzazione con la S.S. Lazio, dal valore di 22 milioni di dollari per le prossime due stagioni, con opzione per una terza. Ora rimane da capire se tale accordo rimarrà in piedi o se l'azienda non potrà più comparire sulle maglie biancocelesti, anche alla luce del divieto di sponsorizzazioni legate alle scommesse nel calcio italiano. 

La società di Lotito ha commentato in questo modo la vicenda: «Al momento stiamo attendendo le opportune comunicazioni da parte del nostro partner in merito alla vicenda. Fino ad allora preferiamo non rilasciare ulteriori dichiarazioni né formulare valutazioni su una questione che riguarda il partner stesso e i suoi interlocutori competenti».

Da segnalare il diverso atteggiamento della DGOJ. Difatti, in Spagna, lo scorso mese d'Aprile LaLiga ha stretto una partnership con Polymarket di tipo pluriennale.

L'opinione di Stefano Tino di Betsson Group

Stefano Tino, managing director di Betsson Group, si è dichiarato favorevole al provvedimento con cui ADM ha bloccato Polymarket. Il manager già si era espresso a suo tempo contro l'azienda di Prediction Market. Tino ha affermato: «Vorrei congratularmi con il regolatore italiano per aver riaffermato quello che ritengo essere un principio fondamentale di ogni mercato regolamentato: le stesse regole devono valere per tutti. Non si tratta semplicemente di un rapporto mediatico, la decisione è ufficialmente riflessa nell'elenco dei siti web bloccati di Adm, dove Polymarket appare come voce 3659». Secondo la sua opinione, dato che gli operatori autorizzati investono risorse significative per ottenere e mantenere le proprie licenze e rispettare gli obblighi imposti dal regolatore, è giusto che si competa in un campo equo, dove chi non rispetta le stesse regole sia fatto fuori.

«Una decisione regolatoria dovrebbe avere conseguenze coerenti su tutto il quadro giuridico. Altrimenti, il mercato riceve segnali contrastanti. Ora spero che Agcom completi la propria valutazione riguardo al recente sponsoring che ha generato ampie discussioni».

Per questo, Tino afferma che «la coerenza tra licenze, applicazione e regole pubblicitarie è essenziale. La coerenza normativa protegge i consumatori, premia gli operatori che investono nella conformità e rafforza l'integrità e la sostenibilità dell'industria del gioco regolamentata».

Cambiano le regole anche su Google

Dal 1 agosto anche Google darà una stretta sui prediction market, imponendo lo stop ai plugin per Polymarket e Kalshi sul Web Store. A partire da quella data, infatti, verrà imposto un aggiornamento delle politiche per gli sviluppatori che vieterà tutte le estensioni in grado di facilitare transazioni in denaro reale legate a eventi futuri. Questa strategia servirà a rafforzare i controlli sui servizi finanziari e sulle attività regolamentate all'interno del proprio ecosistema.

Tutto ciò servirà a bloccare i plugin che semplificano o automatizzano le scommesse sull'esito di appuntamenti politici, economici o di attualità. Da notare che il blocco sarà solo per i plugin e non per i siti. Questi ultimi potranno continuare a operare liberamente. La questione dei prediction markets si arricchisce quindi di un nuovo capitolo. L'intervento di Google ha comunque un perimetro definito. Il nuovo regolamento non prevede infatti l'oscuramento dei siti web delle piattaforme coinvolte: gli utenti potranno continuare a navigare su Polymarket e Kalshi attraverso i normali browser o le app dedicate, dove consentito dalle leggi locali.

Il Prediction Market continua quindi a far discutere. Servirebbe una regolamentazione ad hoc che regoli un settore, a oggi, in un limbo giuridico.

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