Il 2025 si è chiuso confermando la solidità del comparto del gioco a distanza in Italia. I dati relativi all’anno appena trascorso delineano un mercato ormai maturo, capace di mantenere volumi costanti e di garantire un gettito erariale stabile. L’analisi dei numeri, relativa ai segmenti di Bingo, Casinò e Poker, indica una raccolta complessiva che sfiora i 78 miliardi di euro e una spesa effettiva dei giocatori superiore ai 3,3 miliardi.
Ecco una disamina dei principali indicatori economici emersi nel corso dell’anno.
I volumi di gioco online: raccolta e spesa reale nel 2025
Il primo dato rilevante riguarda la raccolta complessiva dei giochi online, che ha raggiunto quota 77,85 miliardi di euro. Si tratta del volume totale delle puntate effettuate dagli utenti sulle piattaforme online legali. Sebbene la cifra appaia imponente, la lettura economica reale del settore richiede di isolare la spesa effettiva (Gross Gaming Revenue), ovvero il denaro realmente trattenuto dagli operatori al netto delle vincite distribuite.
Nel 2025, la spesa si è attestata a 3,337 miliardi di euro. Il divario tra i quasi 78 miliardi giocati e i 3,3 di spesa evidenzia l'alto tasso di ridistribuzione delle vincite (payout), confermando il meccanismo tipico del gioco online regolamentato rispetto ad altre tipologie di intrattenimento.
Le preferenze degli utenti: Casinò e Poker in testa
Scomponendo il dato aggregato per le singole "verticali" di gioco, emerge una gerarchia definita nelle preferenze dell’utenza italiana. Casinò Games e Poker si confermano i segmenti trainanti. Rappresentano la quota maggioritaria dei volumi, segnalando una preferenza strutturale verso i giochi a quota fissa e i skill games. Il Bingo mantiene il ruolo di nicchia consolidata. Pur non raggiungendo i picchi di volume delle slot, il Bingo registra una partecipazione fedele, sintomo di una base utenti stabile che non subisce forti variazioni.
La nostra analisi dei dati
Sotto il profilo temporale, il 2025 non ha mostrato la volatilità tipica dei mercati in espansione non lineare. L’andamento della raccolta è risultato omogeneo per gran parte dei dodici mesi, con un fisiologico incremento dei volumi registrato solo nell'ultimo trimestre dell'anno.
Questo trend indica che in un settore fortemente regolamentato, come quello italiano, il comportamento del giocatore appare ormai strutturato, lontano da oscillazioni improvvise. I volumi del 2025 costituiscono ora la base statistica di riferimento per valutare l’impatto delle future politiche fiscali e regolatorie sul gioco pubblico in Italia.
/filters:quality(85)/Giocatore_online_d946e5d9bd.jpg)
/120x120/filters:quality(90)/misc_images_natalia_2021_10_26_170228_smoi_91d06e61d5.jpeg)
/150x150/filters:quality(90)/misc_images_natalia_2021_10_26_170228_smoi_91d06e61d5.jpeg)
/filters:quality(80)/Fondazione_Fair_Forum_2025_9078dd781d.png)
/filters:quality(80)/giochigatsby_misc_images_federico_freni_e1d8dcff33.jpg)
/filters:quality(80)/CGIA_Mestre_Settore_Giochi_48932124a5.jpeg)