Secondo il rapporto Iidea-Accenture sugli Esports in Italia nel 2026, questo mercato mostra una crescita dell'11%, spinto da nuovi modelli commerciali e da un pubblico sempre più poliedrico e affamato di novità. Il rapporto prevede entro il 2030 una crescita del 68% che dovrebbe spingere il mercato a un fatturato di 60 milioni di euro.
Esports: l'Italia entra nella top 5 five dell'Europa
Lo studio condotto da Iidea-Accenture ha analizzato con grande precisione il mercato degli Esports nel contesto italiano. Nel 2025 l'Italia è entrata stabilmente nella Top five europea, con un valore stimato tra 32 e 35 milioni, dietro Germania, Regno Unito, Francia e Spagna. Nonostante i volumi siano in crescita, la monetizzazione resta sbilanciata. Stando ai dati, il 70% dei ricavi deriva dalle sponsorizzazioni mentre merchandising, ticketing e diritti media pesano poco. L'analisi del pubblico mostra come a seguire gli Esports sia soprattutto la Generazione Z. Tra gli under 25, l'83% gioca e segue contenuti competitivi. Tale percentuale scende al 49% tra gli over 25. Curioso come il 41% giochi, ma non segua gli esports. Per quel che concerne i giochi più popolari, resistono grandi classici come League of Legends, EA Sports FC e Call of Duty. Questi titoli attraggono Millennials e Gen Z. Al contrario Fortnite, VALORANT e Brawl Stars fanno presa tra i più giovani.

Brand non endemici, club di Serie A ed eventi live rafforzano il mercato Esports
«Nel campo degli Esports una delle strategie più vincenti è quella di affidarsi a brand non endemici”, spiega la nostra head of content Silvia Urso. “Per chi non è del settore, mi riferisco a quei marchi che si fanno pubblicità all'interno di un ambiente commerciale senza però vendervi i propri prodotti. Le partnership sono diventate, quindi, il volano per far crescere il settore. Questo strumento nel frattempo si è evoluto non limitandosi più al logo placement (ovvero alla semplice sponsorizzazione), ma creando vere e proprie campagne integrate con content production e engagement. Il coinvolgimento dei club di serie A, aspetto che distingue il mercato italiano da altri settori, serve a far crescere il mercato. Le società calcistiche, infatti, investono negli Esports per avere la possibilità di ampliare la propria fan base oltre i simulatori sportivi».
Un aspetto che sta crescendo molto riguarda gli eventi live. Questi ultimi sono aumentati in modo significativo, passando dal 25% nel 2021 al 40% nel 2024. Ormai la loro popolarità è tale da trovare spazio in eventi all'apparenza slegati come Lucca Comics e Comicon.
Le opinioni degli esperti sulla situazione attuale
Secondo Pierluigi Parnofiello, vicepresidente di Iidea e Ceo di Pg Esports, «il mercato Esports italiano mostra un indice di crescita positivo pari all'11 percento e una prospettiva di raddoppio dei volumi entro il 2030».
Alessandro Diana, Accenture song lead per Italia e Grecia, aggiunge che le aziende «non stanno ancora sfruttando appieno il potenziale del canale esports». Attualmente mancano ancora infrastrutture dedicate e modelli commerciali sufficientemente sviluppati per monetizzare in modo stabile la crescita del settore. La fanbase però cresce e da questa è necessario ripartire per sviluppare un settore con potenzialità ancora inesplorate.
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