Gambling Analytics 2020, analisi e trend di poker online ed eSports in Italia

data di creazione: apr 11
Scritto da Vittorio Perrone

Il coronavirus ha stravolto un po’ di cose e a soffrirne è senza ombra di dubbio l’economia intera. In questo, il gioco d’azzardo è quanto mai coinvolto ed anzi, finora, sta pagando anche uno scotto abbastanza alto.

Il settore del gioco fisico, per esempio, si è visto dapprima penalizzato dalla chiusura delle sale da gioco, sale slot e bingo nella vecchia zona rossa, quella cioè comprendente Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia. In seguito le misure sono state allargate a tutto il territorio nazionale. Significa, praticamente, aver chiuso un ramo del settore, di gran lunga tra i più importanti da un punto di vista economico.

Non tutto il male viene però per nuocere. Nelle ultime settimane, il gioco online ha visto aumentare a dismisura la sua utenza. Conseguenza, diretta, della quarantena forzata e della necessità, per i giocatori, di “migrare” verso forme alternative di intrattenimento. In questo processo migratorio, tre rami del settore si sono subito impostati come decisivi e probabilmente continueranno ad esserlo nella seconda metà dell’anno: casinò online, poker online ed eSports.

Poker online, la variazione dell’interesse regione per regione

Il nostro team ha interpolato sia dati provenienti da Google Trends, sia altri provenienti da software di analisi SEO, per analizzare i diversi trend legati alla keyword “poker online”, il gioco di carte per antonomasia del gambling.

I dati, successivamente, sono stati vagliati con una rigorosa e precisa analisi tecnica in base alla nostra conoscenza del settore. In questo preciso momento storico, il poker ha spiccato il volo dal momento che, nel solo mese di marzo 2020, a paragone con marzo 2019, la spesa è risultata essere in crescita del +123%. Giocoforza sono aumentati anche i milioni spesi in questa modalità di gioco, oggi 16,1 rispetto ai 7,2 di marzo 2019.

Crescita anche nel numero degli accessi registrati dai casinò online AAMS come Starcasino, in particolare nelle sezioni dedicate ai tornei di poker (texas hold’em, hold’em omaha e tavoli cash). Le poker room sono tornate a splendere dopo anni in cui hanno subito la crescita esponenziale delle scommesse sportive e dei casinò games.

Cercando la keyword “poker online” si nota fin da subito la grande densità della parola in Valle d’Aosta: 100% per la ricerca della parola, sintomo di un gradimento praticamente totale e unanime, probabilmente legato anche alla presenza in regione di uno dei più noti casinò terrestri.

Nella classifica di interesse per regioni spiccano, nell'ordine anche Abruzzo (24%), Marche (18%), Toscana (16%) e Campania (15%). Le prime tre, peraltro, hanno in vigore sui rispettivi territori delle restrittive leggi contro il Gap, che hanno in qualche modo minato la sicurezza del gioco fisico. Sicurezza non intaccata per l’online che, su questi territori, va più che bene soprattutto nelle varianti del poker.

In correlazione con i dati analizzati in precedenza, molto bene la keyword “poker online con amici”, segno evidente che in questo particolare momento molti scelgono tale opzione per la possibilità di giocare a poker online in modalità multiplayer. Qui la parola chiave ha raggiunto la massima densità in Campania (100%), impostandosi bene anche in Sicilia (94%), Toscana (92%), Piemonte (78%) ed Emilia-Romagna (72%). Impennata, nel giro di un mese, anche per il poker cash, sempre dominante in Campania (100%), ma bene anche in Puglia (81%), Emilia-Romagna e Lombardia (54%).

Da evidenziare, come negli ultimi mesi i casinò online hanno aumentato gli investimenti per il miglioramento dei software di gioco che regolano il funzionamento delle room online e per attrarre altri giocatori rispetto al consueto bacino di utenza che li caratterizza. I tagli che hanno riguardato il segmento delle scommesse sportivi, sono serviti per il rilancio del poker e per l'ulteriore implementazione delle piattaforme di casinò online.

eSports, il futuro delle scommesse sportive?

Altra categoria in forte ascesa parallelamente al mondo del Poker è rappresentata dagli eSports, ovverosia gli sport virtuali che, negli ultimi anni, si sono saputi ben imporre pur senza mai sfondare del tutto, nonostante il grande bacino di utenza nel target di età compreso tra 18 anni e 25 anni.

Oggi, complice un palinsesto più vuoto e la contemporanea crisi dei bookmakers, si stanno sempre più facendo spazio nel mondo delle scommesse ed anzi, potrebbero costituire un punto di forza per il settore, oggi in ginocchio, quando ci sarà da ripartire, per la seconda metà dell’anno. Ad oggi, il calo per le scommesse è del 33,6%, la spesa di 70 milioni invece ben lontana dai 106,4 di marzo 2019.

L’aumento, per le scommesse sugli eSports, è stato del 61%. Nello specifico, la keyword ha raggiunto il 100% di densità in Trentino Alto-Adige. La top five dell’interesse nei confronti degli eSports vede comprese anche la Toscana, con l’85% di ricerche, la Basilicata con 84%, la Puglia e infine la Sicilia, rispettivamente a 81 e 78%. Tra le parole correlate grande risalto alla keyword “F1 eSports”, a dimostrazione di quanto gli sport virtuali siano sempre più in voga e coprano tutta la categoria “sport”, dai motori al calcio all'ippica al tennis.