Gioco online & Criptovalute: le frodi crescono allo stesso ritmo dell'industria

14 Giugno 2018

Negli ultimi due anni le frodi nel settore del commercio elettronico sono aumentate in modo tale da iniziare a preoccupare le autorità. Tanto tramite carte di credito e di debito, sia con criptovalute o piattaforme di pagamento come PayPal o Booker; affitti, vendite online e scommesse online, sono le principali attività alle quali si riconducono vendite non dichiarate, fatture irregolari e persino truffe con schemi di Ponzi.

Sia gli acquisti in rete che il gioco d'azzardo online si sono convertiti in attività economiche molto redditizie grazie ai progressi tecnologici che li rendono facilmente accessibili e semplici da usare. In questo contesto, la quantità di utenti che comprano online regolarmente è aumentata e il numero di gamblers online è cresciuto in maniera quasi incredibile.

C'è sempre qualcosa che accontenta tutti nella rete, che si tratti di acquistare una TV, un paio di scarpe, giocare a poker, scommettere sulle piattaforme di casinò online o alla lotteria.

La rapida ascesa del gioco d'azzardo online ha portato imprenditori e commercianti ad adattarsi e accettare varie forme di pagamento elettronico, come un modo per mantenersi al passo con i tempi e competitivi sul mercato. Carte di credito, di debito, assegni elettronici, assegni certificati, bonifici bancari, Bitcoin e persino vaglia postali sono le tante opzioni di pagamento disponibili e quindi non sorprende il fatto che esista un alto rischio di frode relazionato alle transazioni elettroniche.

Per quanto riguarda in particolare i giochi online, alcuni esperti avvertono che esistono due tipi principali di frodi che crescono allo stesso ritmo dell'industria.

Frodi esterne

In primis, si stanno commettendo frodi esterne contro società legalmente costituite che spesso si presentano come compagnie che gestiscono operazioni a livello mondiale e che dispongono di siti sicuri e senza rischi di frode. Tuttavia, anche questi siti, presi di mira dai criminali informatici, sono stati soggetti a furti di identità, clonazione di carte e transazioni con carte rubate.

Ad esempio, un uomo in Inghilterra ha perso quasi 12.000 sterline quando alcuni truffatori, che hanno utilizzato credenziali d’identità rubate, hanno effettuato 110 transazioni fraudolente su un sito di gioco d'azzardo online.

Da quando l’industria è diventata digitale ed è cresciuta in popolarità, si è convertita nell’obiettivo principale per i truffatori che cercano di monetizzare le credenziali rubate sottoscrivendo nuovi conti apocrifi o utilizzando quelli già esistenti per rubare account o effettuare scommesse fraudolente.

I giocatori ricorrono alla contraffazione di IP, VPN (Virtual Private Network) e altre tecniche per mascherare la loro posizione, specialmente se si trovano in un paese in cui il gioco d'azzardo online è illegale, ricorrendo a nuovi modi per nascondere le vincite agli occhi della legge.

Di recente, un'indagine di Reuters ha portato alla scoperta di una rete di negozi fittizi online che venivano utilizzati come mezzo per i pagamenti di giochi d’azzardo su Internet.

Frodi interne

Dall’altra parte ritroviamo le cosiddette frodi interne, cui si ricorre meno frequentemente, le quali vengono perpetrate da qualcuno all'interno dell'azienda, che approfitterà della sua conoscenza della società e del suo funzionamento per realizzare una truffa. Qualsiasi dipendente con intenzioni malevole, potrebbe ingannevolmente creare un'intera organizzazione configurata per frodare potenziali giocatori d'azzardo.

Potrebbe anche capitare che un gruppo di dipendenti all'interno dell'azienda decida di cospirare con un'organizzazione esterna per unire le forze e colpire alle spalle l’impresa. In questo contesto, si prevede che il mercato globale del gambling online potrebbe toccare la cifra di 1 trilione di dollari entro il 2021, infatti, si prospetta che il mercato globale delle scommesse da mobile aumenteranno con un tasso di crescita annuo del 18,84% nel periodo 2018-2021.

Gran parte di questa crescita può essere attribuita alla continua fruizione di giochi mobili e all’adrenalina che molti utenti provano nel giocare cercando di ottenere premi sempre più importanti.

Le frodi nel gioco online stanno crescendo ad un ritmo sostenuto rappresentando un problema per chi opera nel settore e lavora continuamente per elaborare metodi di sicurezza, prendendo più precauzioni e assicurandosi che gli utenti siano protetti, in particolare nel nostro Paese per i casinò online AAMS.

E’ chiaro che la trasformazione digitale ha preso il sopravvento su questo settore, con slot machine online AAMS e accesso a migliaia di casinò virtuali che aumentano la loro popolarità ed estendono la loro portata a un pubblico sempre più grande. Naturalmente, la crescita ha un prezzo: l’aumento degli attacchi informatici.

Frodi tramite criptovalute

La frode con le criptovalute è un altro dei problemi che attanaglia i commercianti elettronici di tutto il mondo, perché mentre alcuni si augurano che la bolla esploda in qualsiasi momento, altri stanno cercando adottare la tecnologia Blockchain nel cyberspazio non solo come moneta virtuale, ma come bene d'investimento.

Ciò ha attirato l'attenzione delle autorità economiche di diversi paesi del mondo, che stanno tenendo d'occhio le valute virtuali e molti paesi hanno vietato il loro uso.

Schema di Ponzi

Lo schema Ponzi rappresenta un modello economico di vendita truffaldino attraverso il quale vengono promessi importanti guadagni alle vittime a patto che queste reclutino nuovi "investitori", a loro volta vittime della truffa.

In India, gli uomini d'affari Amit e Vivek Bharadwaj sono stati arrestati con l'accusa di frodare 8.000 investitori con una truffa di 2 miliardi di rupie, qualcosa come 300 milioni di dollari. I fratelli truffatori avevano creato un piano di investimenti su una piattaforma basata su cloud per il trading e l'estrazione di Bitcoin. La piattaforma si è rivelata una truffa, che garantiva un rendimento mensile del 10% entro 18 mesi, a partire da un token la cui offerta di valuta iniziale (ICO) è stata considerata una frode, perché gli imprenditori hanno manipolato il prezzo ben oltre il suo valore di mercato.

Un caso simile si è verificato con la società di gestione bulgara Onecoin, che è oggetto di indagini per una manovra simile a quella della società indiana, ed ha colpito gli investitori di quindici paesi.

Gennaro Donnarumma

Da molti anni mi occupo di tutto quanto ruota intorno al settore del gambling. Analizzo attentamente tutti le slot prima di recensirle, e cerco di scoprire tutti i segreti tecnologici di software house e operatori di gioco.

30
Apr

Virtual Games, anche su StarCasinò sbarca la nuova frontiera del betting...

Nel 2021 il settore dei virtual games rischia di essere uno dei più produttivi per le piattaforme di betting. Ma cosa sono esattamente i Virtual Games? Si tratta della versione int...

Scritto da: Vittorio Perrone
16
Mar

Viaggio nel mondo delle VLT, l’alter ego delle slot machine...

Fino a qualche anno fa le Vlt (video lottery terminal) non erano molto diffuse in Italia. In seguito alla regolamentazione del segmento del gioco online nel dicembre 2012 (che le h...

Scritto da: Gennaro Donnarumma
11
Dic

Usa, il settore del gambling è più grande dell'industria aerea...

Il settore dei giochi riveste un ruolo di primo piano per l’economia. Uno studio condotto dall’American Gaming Association, volto a studiare l’impatto del settore sull’economia deg...

Scritto da: Gennaro Donnarumma
12
Genn

Un anno di gambling al di fuori delle Alpi. I fatti più importanti del 2015...

Diamo uno sguardo all’anno appena trascorso e andiamo a vedere quali sono le vicende più interessanti che hanno caratterizzato il mercato del gambling europeo e asiatico. Da Londra...

Scritto da: Gennaro Donnarumma