Nuovi Limiti di Deposito: la Spagna propone una nuova riforma del gioco online

Ultimo Aggiornamento 8 set 2023
Nuovi Limiti di Deposito: la Spagna propone una nuova riforma del gioco online

Spagna: il gioco d'azzardo online è in crescita e il governo corre ai ripari

La Spagna sta vivendo un vero e proprio boom del gioco d'azzardo. Negli ultimi 5 anni il volume di reddito delle case da gioco online è più che raddoppiato, passando da 1.129 milioni nel 2021 a 2.700 nel 2022. Attualmente, ogni spagnolo scommette settimanalmente all’incirca 36 euro. 

Questa crescita si spiega anzitutto con la grande facilità di accesso che consente internet. I giocatori, infatti, si ritrovano con diverse possibilità di gioco, sia da desktop che da mobile che permettono loro di accedere ad un numero pressoché illimitato di giochi. A questo si unisce la massiccia campagna di marketing delle case da gioco online, attraverso promozioni e giochi sempre più divertenti e realistici.

Proprio a causa di questo aumento dei giocatori, il governo spagnolo si è detto più volte preoccupato dell'impatto sociale che potrebbe generare l'azzardo online.

Per questo motivo, recentemente, la Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ), ovvero l’ente regolatore spagnolo, ha reso pubblico un progetto di decreto regio che mira a introdurre un sistema di limiti di deposito congiunti per il giocatore.

La proposta di riforma spagnola: limiti di deposito per tutti i giocatori

Lo scopo della riforma annunciata dalla Dirección General de Ordenación del Juego è quello di introdurre un sistema con limiti di deposito, complementare e indipendente dal modello attualmente esistente e che sia applicabile a tutti i partecipanti alle attività di gioco con vincita online. 

Uno dei problemi che attualmente si teme di più riguarda infatti la possibilità da parte degli utenti di aprire diversi conti gioco, il che non rende facile individuare se il giocatore eccede o meno nelle giocate.
Grazie alla nuova legge, invece, sarebbero presi in considerazione l'insieme dei depositi effettuati da un giocatore in ciascuno degli operatori dove ha un conto aperto, in modo tale che non possa superare il limite stabilito in un certo periodo di tempo.

Di fatto questo strumento fungerebbe anche da autocontrollo dei depositi effettuati e un miglioramento della tutela del giocatore.

Qual è la situazione attuale del gioco patologico in Spagna?

In Spagna si discute da tempo del gioco patologico e di come combatterlo. La discussione vede contrapposte due correnti. Da una parte c'è chi afferma che il problema non esiste perchè i numeri relativi ai malati di GAP del paese iberico sono irrisori. Dall'altra parte c'è chi, però, non vuole sottovalutare tale problematica.

Una ricerca condotta dal sociologo José Antonio Gómez Yáñez su dati del 2020, relativo ai problemi relativi al gioco d’azzardo patologico in Spagna, ha evidenziato come questo problema sia ingigantito dai media e dall’opinione pubblica nel Paese iberico.
Per Yáñez, i dati del Rapporto del Piano Nazionale sulle Droghe, affermano che i casi di disturbo del gioco patologico in Spagna equivalgono allo 0,02% della popolazione tra i 18 e i 75 anni, che rappresenta un importo totale inferiore a 8.000 individui. Inoltre, sempre secondo tale rapporto, i dati sulla questione presi in considerazione in un arco di tempo che va dal 2014 al 2020, sono rimasti pressoché invariati. Tuttavia, la ricerca di Yanez si basa su dati vecchi e non tiene conto della crescita che il gioco ha avuto grazie alla pandemia dal 2020 in poi.

Al Yanez si contrappongono altri due sociologi, García Ruiz e María José Solé, che, prendendo in considerazione dati più recenti. I due studiosi sono giunti a conclusioni diametralmente opposti del loro collega. Il gioco d’azzardo, affermano, è in rapido sviluppo anche a causa della mancata consapevolezza sociale sui rischi che questa attività provoca. Tale fenomeno è maggiore nelle zone periferiche e nei quartieri popolari.

Proprio in virtù di questa situazione le associazioni che contrastano il GAP chiedono di aumentare il tempo in cui l’utente deve aspettare per piazzare più scommesse nell’arco di un giorno.

Le discussioni su tale tematica proseguono e potrebbero essere interessanti anche per implementare questi accorgimenti nel comparto dei casinò online italiani. Di certo progetto di decreto regio potrebbe dare una mano a contrastare questa patologia.

Silvia Urso

Ruolo: Head of Content
Esperienza: 5+ anni
Specializzazione: Recensioni giochi, casinò e news

Gambling analyst con oltre 5 anni di esperienza nel settore del gioco legale italiano. Si occupa della coordinazione della redazione di Giochi di Slots, oltre a collaborare con numerosi quotidiani online.