Nel 2025 il mercato delle scommesse in Italia conferma la trasformazione strutturale degli anni precedenti, con l’online che concentra 13,9 miliardi di euro di raccolta rispetto ai 5,3 miliardi del canale fisico. Il dato conferma quindi il cambiamento nelle abitudini di gioco degli italiani, sempre più orientate verso piattaforme digitali e modalità live. A fronte di una raccolta complessiva in lieve flessione, il gettito erariale cresce, superando i 413 milioni di euro per l’online e i 208 milioni per il retail. Le scommesse a quota fissa restano il segmento dominante, mentre gli eventi simulati consolidano un percorso di espansione oltre i 5 miliardi. Il quadro restituisce un settore solido sul piano fiscale e in evoluzione sul fronte dei comportamenti, con dinamiche legate a calendario sportivo, payout e concentrazione degli eventi.
Scommesse sportive 2025: online in fuga, ma il fisco sorride a entrambi i canali
Il mercato scommesse sportive continua a viaggiare su due rette parallele. Da una parte il settore online con 13,9 miliardi di raccolta contro i 5,3 miliardi del retail. Questo divario è ormai evidente e riflette un cambiamento profondo nelle abitudini dei giocatori, sempre più orientati verso opzioni di gioco più mobile e eventi live.
Nonostante la buona salute del settore, va comunque sottolineato come il 2025 segni una contrazione rispetto all'anno precedente. Tuttavia, dal punto di vista erariale va segnalato un +6,1% che porta il gettito oltre i 413 milioni di euro. Ciò significa che, nonostante una raccolta in calo, la redditività fiscale del canale online rimane elevata.
Un altro dato che merita una riflessione è quello relativo alle scommesse terrestri. Infatti qui l’incasso dell’erario cresce del 9,2%, superando i 208 milioni di euro. Questo è il risultato di una crescita mensile discontinua. Infatti, accanto a mesi di forte crescita, come gennaio e ottobre, si registrano crolli significativi, in particolare a giugno e dicembre.
Analizzando i singoli mesi, ottobre è stato il mese più prolifico sia per l'online che per il gioco fisico. Il primo ha totalizzato 1.356.050.641 miliardi e 525.465.230 milioni. Questo ha avuto grande impatto anche per l'Erario che ha incassato 37.954.198 milioni dall'online e 17.722.163 milioni dal terrestre. La peggior performance si è registrato per l'online a giugno (886.426.604 milioni) che ha dato all'Erario 22.649.333 milioni, mese in cui tutte le competizioni legate al calcio vanno in letargo. La peggior prestazione del terrestre è invece stata registrata a luglio: 272.332.081 milioni, periodo di inizio delle vacanze estive. Tuttavia, è a giugno che c'è stato il peggior gettito dal punto di vista fiscale: 9.958.044.
Il confronto tra i due segmenti mette in luce un elemento chiave. Il primo è che l'online ha una maggior capacità attrattiva verso i giocatori. Tuttavia, il settore fisico continua a garantire una resa erariale non trascurabile, soprattutto in relazione alla sua dimensione più ridotta.Tuttavia, come si è visto, si tratta dia crescita incostante legata a fattori come il calendario sportivo, i grandi eventi e le dinamiche di payout.
Scommesse a quota fissa e eventi simulati: tre anni di crescita costante anche per il fisco
Secondo i dati ADM il comparto delle scommesse sportive a quota fissa ha registrato una crescita quasi costante. Nel 2023, la raccolta è stata di 18.178 miliardi con una crescita del 13,5% rispetto al 2022. L'anno successivo si è registrato un nuovo aumento, ma con una percentuale di crescita. Infatti, la raccolta è stata di 19.827 miliardi (+9,1%). Il 2025 ha invece visto un piccolo calo nelle performances: 19.190 miliardi con un -3,2% rispetto all'anno precedente.
L'imposta unica in tre anni è passata da 540 milioni (+8,7%) nel 2023 a 580 (+7,5) nel 2024 per arrivare a 622 milioni, con una crescita del 7,2% lo scorso anno.
Accanto alle scommesse sportive, cresce con continuità il segmento delle scommesse su eventi simulati, che nel 2025 raggiunge una raccolta di oltre 5 miliardi di euro, con un incremento del 9,2% rispetto all'anno precedente. Anche il gettito fiscale segue lo stesso andamento, superando i 177 milioni con un aumento del 23%. In questo caso la crescita si rivela costante nel periodo 2023-2025. Nel 2023, infatti, la raccolta si assestò sui 3.948 miliardi con una +21,2% rispetto al 2022. mentre nel 2024 si segnalò un aumento del 18% con un totale di 4. 656 miliardi.
Anche per quel che riguarda l'imposta unica si segnala un aumento importante: +18,8% nel 2023 (121 milioni) e +18,3% nel 2024 (143 milioni). La preferenza dei giocatori per le scommesse a quota fissa è legata alla maggiore trasparenza delle vincite, note al momento della giocata, e a un payout generalmente più elevato rispetto ai giochi a totalizzatore. Per questo motivo oltre il 70% delle scommesse sportive a quota fissa viene effettuato online. Al contrario di quelli simulati che rimangono più legati alla rete fisica.
Tutto ciò dimostra come il settore delle scommesse sia un settore in estrema crescita, caratterizzato da una crescita esponenziale dell'online.

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