Metaverso e Gioco d'azzardo: cosa ci aspetta?

19 Luglio 2022

Metaverso e Gambling: presente e futuro

Il gioco digitale non è affatto una novità, essendo che il settore ludico è stato uno dei primi a sfruttare a pieno le potenzialità della rete internet e del web. Di questa nicchia, naturalmente, fa parte anche il gioco d’azzardo e ad oggi si contano centinaia di piattaforme che consentono agli appassionati di tutto il mondo di scommettere online, qualsiasi sia il genere di betting che preferiscono: slot machine, tavoli da poker, roulette e persino sale in diretta streaming sono oggi facilmente raggiungibili iscrivendosi ad un casinò online.

L’avvento del web 3.0 e della rete decentralizzata, invece, sono concetti ancora per lo più inesplorati, che tuttavia negli ultimi anni stanno acquisendo sempre più consenso e importanza: il successo delle criptovalute ha aperto un nuovo universo di possibilità e anche il mondo del gambling sembra esserne direttamente interessato.

Per questo motivo abbiamo deciso di approfondire l’argomento e spiegare quali sono i cambiamenti già in atto e quali elementi o fattori potrebbero rivoluzionare nel breve e medio termine anche il settore del gioco d’azzardo online.

Che cos'è il Metaverso?

Prima di addentrarci nel vivo della discussione, ossia la stretta relazione che intercorre tra i gambling per com’è oggi conosciuto e il Metaverso, vediamo di capire cos’è quest’ultimo e cosa realmente offre agli utenti che vi accedono.

Brevemente, il Metaverso può essere definito come un mondo virtuale completamente 3D cui si accede attraverso strumenti tecnologici d’avanguardia. Tra questi vi sono caschi VR (virtual reality), tute e guanti dotati di sensori in grado di replicare nel mondo digitale i 5 sensi di cui tutti siamo dotati e diversi altri dispositivi, ancora in fase di sviluppo, che nel giro di pochi anni permetteranno di “trasferire” la propria presenza nel web, consentendo un’esperienza virtuale quanto più simile possibile a quella reale.

Il Metaverso è destinato a cambiare completamente la realtà per come la conosciamo: l’ambiente lavorativo, i rapporti interpersonali e qualsiasi tipologia di esperienza (finanche la possibilità di visitare dei negozi di abbigliamento online e provare “in loco” i capi che interessano) verrà trasferita nella realtà virtuale e renderà estremamente semplici e immediati il collegamento tra esseri umani nonostante questi, fisicamente, si trovino anche ai poli opposti del globo.

Cosa comporta questo per il gambling? Presto detto. I casinò online sono oggi frequentati da miliardi di appassionati, ma ogni scommessa viene piazzata sui tradizionali portali e piattaforme web. Il Metaverso permetterà di costruire delle sale da gioco virtuali cui poter accedere “fisicamente” attraverso i propri avatar, pertanto i tradizionali casinò terrestri potranno essere del tutto replicati attraverso la realtà aumentata, offrendo un’esperienza di gioco ancora più immersiva, completa e accessibile ovunque ci si trovi.

VRReality


L'iGaming nel Metaverso

Fino a pochi anni fa le storie sulla realtà virtuale descritte in film come Matrix dei fratelli Wachowsky o Ready Player One di Spielberg sembravano completamente frutto della fantasia, una visione estremamente lontana dalla vita quotidiana e quasi impossibile da raggiungere. L’avvento del gaming nel Metaverso ha, invece, portato una vera e propria rivoluzione nel mondo digitale e già oggi è possibile accedere fisicamente a realtà completamente virtuali che permettono di muoversi in rete grazie ai propri avatar o alter ego, ossia rappresentazioni 3D degli utenti che accedono ai Metaverse VR games.

Questo, naturalmente, lascia spazio a sviluppi inimmaginabili di cui il settore gambling potrà certamente beneficiare oltre ogni dire. Immaginate di trovarvi nel salotto della vostra abitazione e, grazie a un casco VR, poter entrare in un casinò virtuale 3D strutturato sulla base dei reali locali di Las Vegas, Macao o Montecarlo: tutto ciò potrà accadere facilmente e grazie ad una semplice connessione internet.

Oggi i Game Show e i Casinò Live consentono di partecipare a sessioni di gioco in diretta streaming, condotte da croupier reali e frequentate da centinaia di giocatori che si collegano da tutto il mondo: ebbene, il gaming nel Metaverso porterà quest’esperienza a un livello ancora superiore, consentendo agli utenti di “entrare” nelle sale da gioco grazie ai propri avatar e sedere “virtualmente” ai classici tavoli verdi.

Le regole dei giochi più amati, come il poker, blackjack, roulette e baccarat rimarranno le stesse, ma sarà possibile partecipare in prima persona alle sessioni gaming, il che renderà l’esperienza di gioco estremamente più immersiva e a dir poco emozionante!

Oggi è già possibile accedere a piattaforme come Decentraland che organizzano eventi legati al gambling e permettono agli utenti di giocare in sale 3D. Sono inoltre attivi dei veri e propri spazi dedicati al casinò, costruiti appositamente nel Metaverso: tra i top Metaverse games si trova, ad esempio, ICE Poker, un casinò 3D che nei primi 3 mesi del 2022 ha già registrato guadagni superiori ai 7 milioni di dollari.

Questi, naturalmente, sono solo i primi passi che il gambling sta muovendo nel Metaverso, ma le speculazioni sul futuro del gioco d’azzardo 3D sono già fuori controllo. Non passerà troppo tempo prima che questo settore riuscirà ad offrire incredibili nuove possibilità di guadagno e divertimento.

L'impatto del Metaverso sul gioco d'azzardo online

Il gioco d’azzardo ha già superato le classiche schermate 2D, proponendo prodotti come le sale da gioco in live streaming e sofisticate tecnologie che permettono di fondere efficacemente l’esperienza online con tratti tipici del gaming dal vivo. Il Metaverso, pertanto, sembra porsi solo come uno spazio che è la conseguenza naturale di un’evoluzione già in corso.

Già oggi è possibile collegarsi in ogni momento al proprio portale di fiducia, accedere nelle sale gioco che propongono partite a carte o alle roulette attive h24 e 7 giorni su 7, il tutto senza muoversi dalla propria abitazione o approfittando di un momento di pausa, ovunque ci si trovi.

La possibilità di visitare i casinò online tramite un proprio avatar si pone dunque come un’idea progressista che, quasi, non sorprende, bensì è attesa con impazienza dalla stragrande maggioranza dei grandi appassionati di gambling. Passare dal cliccare i comandi sulla schermata ad attivarli “fisicamente” tramite il proprio alter ego virtuale, è certamente un’esperienza che va ben oltre le attuali possibilità ludiche e che, come si può ben immaginare, stuzzica la curiosità e l’entusiasmo degli utenti.

Meta1

Le tecnologie per rendere possibili tali esperienze, come anticipato, sono già in produzione e i team di sviluppo stanno mettendo a punto supporti sempre più evoluti e in grado di replicare il più fedelmente possibile le sensazioni tipicamente umane (come tatto, udito, vista): non sarà dunque necessario usare mouse, joypad o qualsiasi altro controller poiché sarà lo stesso corpo umano a dare gli input necessari a muoversi nel Metaverso.

Si prevede, specificatamente per il mondo del gambling, che verranno replicate fedelmente le maggiori e più rinomate sale da gioco terrestri. Non è escluso che possano realizzarsi mondi virtuali dedicati esclusivamente al mondo del gioco d’azzardo, delle Las Vegas 3D accessibili a chiunque e perennemente attive.

Dove si può giocare d'azzardo nel Metaverso

Tra le piattaforme del Metaverso attualmente attive, in particolare tre permettono già adesso di partecipare alle sessioni gambling dei giochi più amati come il poker e la roulette: Decentraland, The Sandbox e Vegas City (quest’ultima, esistente sempre nell’ecosistema di Decentraland).

Decentraland è una realtà virtuale che permette di comprare dei terreni sotto forma di token non fungibili (NFT): le valute utilizzate all’interno del mondo VR, naturalmente, sono le criptovalute. La crypto nativa di Decentraland è MANA ed esiste all’interno dell’immenso ecosistema di Ethereum. Ciò che da valore agli NFT che rappresentano i terreni è il fatto che gli stessi non sono illimitati: chi li acquista ne diventa legalmente proprietario e ha la possibilità di costruire, sugli stessi, attività accessibili a tutti gli altri utenti (come un negozio, un parco divertimento o, per l’appunto, una sala da gioco virtuale).

Attualmente su Decentraland è attivo ICE Poker, una sala che mette a disposizione degli utenti svariati tavoli di scommesse Poker, Roulette, Blackjack, ecc. Per il momento è una realtà molto “esclusiva”, resa inaccessibile all’utenza comune a causa dell’elevato costo del lasciapassare, un NFT che si deve necessariamente acquistare per accedere allo spazio virtuale di ICE Poker: quest’ultimo, infatti, costa ben 6.500 dollari.

ICEPoker

Concetto simile è quello esistente alla base di The Sandbox, una realtà virtuale in cui è possibile creare mondi 3D: gli sviluppatori hanno già ideato diversi ambienti, spazi, oggetti con cui gli utenti possono interagire. L’obiettivo della piattaforma è quello di creare una vera e propria “società virtuale”, in cui tutti potranno agire e interagire esattamente come accade nel mondo reale – anzi, probabilmente le tecnologie VR aggiungeranno qualche plus, come ad esempio la possibilità di compiere salti molto lunghi o, perché no, volare!

In The Sandbox è già stato annunciato il lancio di SlotieVerse: questo spazio, interno a The Sandbox, sarà dedicato esclusivamente ai giochi di casinò e sin da ora si prospetta un’occasione estremamente allettante per tutti i brand e grandi marchi del settore, che porteranno all’interno dello stesso i loro migliori e più innovativi prodotti. SlotieVerse sarà presumibilmente creato all’interno di un Palazzo a più piani e ospiterà oltre 150 brand di Casinò e software house. Sarà inoltre possibile investire in SlotieVerse e partecipare al profitto dello stesso attraverso i token Slotie NFT: i primi 5.000 sono già stati emessi e sono stati necessari appena 2 minuti per vederli sparire dal mercato.

In ultimo, Vegas City è una piattaforma di realtà virtuale sviluppata dalla Atari all’interno dell’universo di Decentraland e, attualmente, comprende ben 88 lotti di terreno che ospitano molteplici giochi tipici dei casinò online: oltre ad accedere ai più classici tavoli per le scommesse con le carte sono infatti state realizzate anche svariate sale specifiche per le slot machine.

Vegas City

Come iniziare a giocare in un casinò del Metaverso

In questo momento le sale virtuali del Metaverso sono ancora in pieno sviluppo, così come le tecnologie che saranno necessarie per accedervi e provare un’esperienza totale 3D. I siti Decentraland e The Sandbox permettono, tuttavia, già di creare un account sul sito ufficiale e accedere direttamente dallo schermo del pc agli spazi interni virtuali, dove si può già osservare un nutrito gruppo di utenti e la presenza di svariate attività tra cui, come abbiamo accennato ICE Poker e altre neonate piattaforme di gambling virtuale.

Quel che è necessario per accedere a queste realtà, oltre a creare un account sul sito ufficiale e realizzare un proprio avatar 3D è essere in possesso di un wallet per criptovalute e acquistare i token proprietari della piattaforma che si intende utilizzare. L’economia del Metaverso, come si può facilmente immaginare, gira completamente attorno alle cripto monete e non fanno eccezione gli spazi casinò attualmente aperti al pubblico.

Dopo aver acquisito le criptovalute accettate in piattaforma, bisogna scambiarle con le fiches di gioco: una volta che si è all’interno del programma, naturalmente, è possibile consultare tutti i regolamenti e controllare attentamente i termini e condizioni richiesti per le transazioni. Acquistate le fiches, si potrà scegliere un tavolo ed effettuare le proprie scommesse: l’esperienza attualmente offerta, naturalmente, non è ancora della migliore qualità, ma migliorie e ottimizzazioni in grado di lasciare a bocca aperta, sono già alle porte.

M3

Sfide normative

La rivoluzione promessa dal Metaverso pone, naturalmente, sfide non solo a livello tecnologico, bensì anche a livello legale e normativo. In primis nella realtà virtuale bisogna considerare che sono utilizzate esclusivamente le criptovalute, i token fungibili e non fungibili, elementi che all’interno della legislazione internazionale non hanno ancora trovato una vera e propria collocazione.

Questo è, ovviamente, un primo ostacolo per l’adozione di massa delle cripto monete e, di conseguenza, per l’accessibilità diffusa ai servizi esistenti (o che esisteranno) all’interno del Metaverso. Da anni è già nell’aria l’idea che non ci vorrà molto prima che le Nazioni decidano di stilare normative ad hoc per le monete virtuali, ad oggi riconosciute solo ufficiosamente e per via di canali secondari: ad esempio sono state incluse nelle normative europee che contrastano l’antiriciclaggio, ma la loro adozione e riconoscimento come valute aventi corso legale e alternativo alle monete correnti è un obiettivo che richiede ancora diverso tempo.

Oltre alla legalizzazione delle criptovalute bisogna considerare anche la necessità di ideare dei contratti idonei che possano garantire le transazioni di NFT, essenziali per l’industria del gaming e, dunque, anche del gioco d’azzardo.

Il settore del gioco digitale ha aumentato enormemente il suo potenziale negli ultimi anni e i videogiochi si adattano perfettamente all’evoluzione tecnologica in atto: i casinò online hanno già offerto moltissime opzioni per gli utenti in tutto il mondo, prima fra tutte la possibilità di scommettere online soldi reali e realizzare vincite. Proprietà intrinseca degli NFT (Token non fungibili, unici nel loro genere) è quella di garantire la proprietà dell’oggetto digitale che rappresentano, consentendo dunque di monetizzare gli acquisti online in mercati secondari e mettere in atto vere e proprie operazioni di investimento.

La regolamentazione degli NFT rappresenta dunque il punto focale dell’accesso a questa nuova tipologia di gioco d’azzardo, affiancando alle scommesse la certezza che le vincite in denaro o qualsiasi altro oggetto commerciabile venga collegato indiscutibilmente al legittimo proprietario.

Sarà necessario ancora diverso tempo per mettere a punto modelli di contratti, transazioni e regolamentazioni che permettano di utilizzare legalmente gli NFT: la rivoluzione del gioco digitale, tuttavia, è già all’opera e non è escluso che nel giro di pochi anni sarà possibile sfruttare le nuove incredibili potenzialità del gambling digitale in piena sicurezza.


Silvia Urso

Terminati gli studi in legge e acquisita l'abilitazione alla professione, ha deciso di lanciarsi nel mondo del copywriting. Gambling analyst con oltre 5 anni di esperienza nel settore del gioco legale italiano. Si occupa della coordinazione della redazione di Giochi di Slots, oltre a collaborare con numerosi quotidiani online nazionali e internazionali.

30
Apr

Virtual Games, anche su StarCasinò sbarca la nuova frontiera del betting...

Nel 2021 il settore dei virtual games rischia di essere uno dei più produttivi per le piattaforme di betting. Ma cosa sono esattamente i Virtual Games? Si tratta della versione int...

Scritto da: Vittorio Perrone
11
Dic

Usa, il settore del gambling è più grande dell'industria aerea...

Il settore dei giochi riveste un ruolo di primo piano per l’economia. Uno studio condotto dall’American Gaming Association, volto a studiare l’impatto del settore sull’economia deg...

Scritto da: Gennaro Donnarumma
26
Apr

Tutte le novità in materia di giochi contenute nella Manovra-bis del govern...

Il decreto legge “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per ...

Scritto da: Gennaro Donnarumma
12
Genn

Un anno di gambling al di fuori delle Alpi. I fatti più importanti del 2015...

Diamo uno sguardo all’anno appena trascorso e andiamo a vedere quali sono le vicende più interessanti che hanno caratterizzato il mercato del gambling europeo e asiatico. Da Londra...

Scritto da: Gennaro Donnarumma