Recentemente è stato pubblicato l'Atto integrativo delle linee guida per le campagne di comunicazione contro la ludopatia dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Il documento rappresenta una svolta a lungo attesa dagli operatori del settore, perché stabilisce finalmente criteri e raccomandazioni per campagne di comunicazione sul gioco responsabile. Lo scopo è tutelare i soggetti maggiormente vulnerabili e prevenire il gioco patologico.

Le principali novità. Riconoscibilità, equilibrio e complementarità diventano i tre criteri obbligatori per le campagne di Gioco responsabile

L’Atto integrativo apporta diverse novità sulle modalità con cui le aziende di settore dovranno creare una campagna pubblicitaria sul gioco responsabile che risulti idonea. Quest'ultima dovrà avere tre caratteristiche: riconoscibilità, equilibrio, complementarità. Analizziamo punto per punto questi attributi.

  1. La riconoscibilità si riferisce alla struttura della pubblicità. Andranno evitate ogni forma di incitamento al gioco. La campagna deve, al contrario, lanciare messaggi di prevenzione, orientati all’informazione corretta e alla consapevolezza. Ciò significa che le aziende di gambling sono chiamate a evidenziare i rischi che causa il gioco patologico e in cui incorre un giocatore poco accorto.
  2. Per quel che riguarda l'equilibrio, questo attributo si riferisce al messaggio che la campagna pubblicitaria dovrà veicolare. Detto in altri termini, le case da gioco non dovranno fare alcun tipo di riferimento ai giochi che offrono, né a voce, né con grafici o immagini. Al contrario, andranno sottolineati i rischi del gioco senza creare eccessivi allarmismi, ma evitando anche di sottostimare il pericolo.
  3. Infine, la complementarità fa riferimento allo stile delle comunicazioni che deve essere contenuta nella campagna pubblicitaria. Infatti, la pubblicità deve includere chiaramente i contatti dei servizi di supporto, e le informazioni su strumenti di tutela. Sarà fondamentale sottolineare come lo scopo del casinò sia anzitutto la salvaguardia del giocatore.
CriterioDefinizione operativaImplicazioni per le aziende
RiconoscibilitàMessaggi chiaramente orientati alla prevenzioneEliminazione di qualsiasi incitamento al gioco
EquilibrioComunicazione neutra e non promozionaleDivieto di citare giochi, grafiche o dinamiche di vincita
ComplementaritàIntegrazione di strumenti di supportoInserimento di contatti e sistemi di tutela

Addio a bonus, jackpot e testimonial nelle campagne

Secondo l'Atto integrativo è necessario che i messaggi pubblicitari contengano in modo chiaro i contenuti di prevenzione e contrasto al gioco patologico. Oltre a ciò, non devono avere nessun contenuto di invito al gioco.

La celebre frase «il gioco può causare dipendenza patologica», presente in tutti i casinò online con regolare licenza ADM, rappresenta un esempio perfetto sul tipo di contenuto. In questo caso, infatti, viene sottolineato come l'abuso di gioco possa portare a sviluppare una patologia. Il linguaggio usato per veicolare i messaggi dovrà essere equilibrato e non promozionale. Come già spiegato, ogni riferimento all'azione ludica andrà evitato. La campagna deve avere un unico scopo: educare il giocatore a un comportamento consono da tenere durante il gioco. Per questo motivo, sarànno banditi tutti i riferimenti a quote, jackpot, bonus o premi.

Un punto fondamentale dell'Atto Integrativo è legato ai cosiddetti testimonial. Infatti, per non attirare categorie di persone vulnerabili come minori o gli anziani, è fatto divieto di usare segni o personaggi che possano attrarli, come ad esempio ex calciatori. Allo stesso modo non bisognerà utilizzare: immagini o schermate di siti/app di gioco, interfacce o pulsanti che invitano a provare un determinato titolo ludico, link o altre modalità che consentano di poter accedere a siti di gioco dei concessionari.

ElementoStato nelle nuove linee guida
Bonus e jackpotVietati
Quote e premiVietati
Linguaggio promozionaleVietato
TestimonialVietati se attrattivi per categorie vulnerabili
Interfacce di giocoVietate
Link ai siti di giocoVietati

Contenuti obbligatori: nelle pubblicità entrano numero verde e autoesclusione

Per quel che riguarda le azioni di prevenzione e cura, l'Atto integrativo sottolinea come, il contenuto promozionale debba contenere alcuni elementi informativi. In particolare sarà necessario inserire riferimenti ai canali di assistenza, incluso il numero verde nazionale del Ministero della Salute. Inoltre, dovranno essere fornite informazioni fondamentali per il protocollo del Gioco Responsabile, come le modalità per attivare attivare strumenti di autoesclusione e/o limiti di spesa e di tempo. Questo passaggio è fondamentale poiché l'utente, nel momento in cui si approccia al gioco, deve sapere quali sono gli strumenti a sua disposizione per la propria tutela.

Contenuto obbligatorioFunzione
Numero verde Ministero della SaluteAccesso immediato all’assistenza
Strumenti di autoesclusioneBlocco volontario dell’accesso al gioco
Limiti di spesaControllo economico
Limiti di tempoControllo della durata di gioco

La rivoluzione: i brand dovranno automonitorare i messaggi promozionali

L'ultima parte del documento è probabilmente la più rivoluzionaria. Infatti, nel testo è specificato che i brand di gambling dovranno prevedere meccanismi di monitoraggio dell’impatto dei messaggi. Ciò significa che saranno chiamati loro stessi a giudicare l'efficacia del messaggio. Lo scopo è quello di migliorare progressivamente l’efficacia comunicativa. A questo proposito l'AGICOM si riserva di visionare l'operato dei vari brand, istituendo anche degli incontri periodici per studiare eventuali nuove strategie.

Con questo Atto Integrativo, dunque, ci si avvia a una comunicazione differente da parte dei brand dell'azzardo, votata alla tutela del giocatore in tutte le sue forme.

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