Play'n GO alla conquista degli Usa, ma senza scordare il prezioso mercato italiano

Ultimo Aggiornamento 10 nov 2022

Play'n GO continua la propria marcia inarrestabile e si espande anche negli Stati Uniti, aggiungendo il gigante dei giochi BetMgm al proprio portafoglio clienti e rivolgendosi soprattutto alla clientela del New Jersey, che da settembre è presente nello Stato tramite una partnership di contenuto con PokerStars.

I giocatori di BetMgm nel Garden State avranno quindi a propria disposizione una selezione di classici intramontabili di Play'n Go, come Ankh of Anubis, Cat Wilde e Lost Chapter, Cash Pump, Blinged.

La collaborazione porterà presto nuovi titoli calibrati anche sulle preferenze dei giocatori americani, con l’obiettivo di raggiungere altri mercati regolamentati, come ad esempio il Michigan.

Magnus Olsson, COO di Play'n GO, ha dichiarato soddisfazione per lo slancio che già sta guadagnando il provider nonostante il recentissimo ingresso negli USA: “Questo è un momento estremamente emozionante per Play'n GO in Nord America. Di recente abbiamo esposto per la prima volta al G2E e i nostri contenuti stanno già ottenendo ottimi risultati nel New Jersey e in Ontario”.

E l’obiettivo è quello di raggiungere gli stessi successi già consacrati in Europa e in LatAm.

Play’n Go e Italia, un sodalizio vincente

In Italia conosciamo bene i prodotti di questa software house che, anche grazie al prodotto di punta Book of Dead, continua la marcia trionfale verso il successo.

PokerStars e Lottomatica sono solo alcuni dei nomi autorevoli che balzano all’occhio fra i diversi partner che hanno aiutato lo sviluppo nel nostro paese, che ora ha anche un nuovo team - tutto italiano – impegnato nei piani di sviluppo del mercato.

Come ha dichiarato Emilie Zamponi, direttore regionale per il Sud Europa e America Latina, è importante lanciare prodotti che possano adeguarsi alle singole normative e alle preferenze e alle abitudini di gioco delle persone: “l’Italia rappresenta una serie unica e di sfide di opportunità, dalle licenze al comportamento dei giocatori, rispetto ad altri mercati in cui siamo più attivi”.

L’esperienza del giocatore al primo posto, ecco come Play’n Go si approccia al mercato italiano

Per quanto riguarda la giocabilità, la stessa Emilie Zamponi conferma come esperienza di gioco, narrativa e raggiungimento di bonus più veloci siano e rimarranno le carte vincenti di un prodotto di punta che strizza sempre l’occhio al futuro. Dichiarazioni in linea con quelle che ci aveva rilasciato Edward Elkund qualche mese fa, precisando come la vera mission aziendale sia quella di far vivere agli utenti un’esperienza di gioco fantastica.

Ne è l’esempio il titolo lanciato quest’estate, Rocco Gallo, una slot machine completamente dedicata al mercato italiano, che sta riscuotendo ampi successi. Il protagonista è un simpatico cartone animato che conferisce un’atmosfera particolare alla narrazione; sono poi previsti bonus, jolly e scatter, nonché un gioco bonus con ricompense istantanee, tutte funzionalità che vanno a completare il quadro.

Per riuscire a fare breccia nel cuore dei giocatori non è infatti sufficiente tradurre i titoli, prosegue Zamponi, ma produrre giochi che funzioneranno in un mercato specifico.

Ed è un lavoro non indifferente, considerando l’operatività di Play’n Go su 25 mercati regolamentati.

In merito alla situazione italiana, Zamponi si augura che il nuovo esecutivo prosegua nel sostegno a favore della regolamentazione del gioco pubblico, per offrire un gioco sostenibile all’interno del Paese. L’Italia è infatti un mercato ancora molto vivace, come emerge anche dai dati dell’ultimo Libro Blu 2021, col 53% dei ricavi del 2021 derivanti casinò online e slot machine.

Prospettive per il 2023 e obiettivi internazionali

Zamponi conclude affermando che nel 2023 Play’n Go si concentrerà per divenire il fornitore preferito per i casinò italiani, pur mantenendo il lavoro di espansione sugli altri fronti nazionali, soprattutto nell’area del continente americano, dal Canada all’Argentina.

Play’n Go si dice pronta ad affrontare le sfide che i diversi mercati pongono, mediante una diversificazione dell’offerta di gioco e proponendo nuovi prodotti che, da valide alternative, si sono in poco tempo trasformati in giochi di punta.

Un esempio è un altro titolo lanciato nel 2022, Dio Killing the Dragon, ispirato alla leggenda dell’heavy metal Ronnie James Dio, e che trae il nome proprio da uno dei più celebri album del cantante, il quale ha peraltro prestato la voce anche ai Black Sabbath nel periodo di allontanamento di Ozzy Osbourne.

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Natalia Chiaravalloti

Natalia Chiaravalloti: esperta nei processi formativi e copywriter specializzata nel settore dei giochi online. Collabora con diversi brand del gambling nella creazione di articoli e recensioni sui migliori operatori di gioco italiani e spagnoli, oltre che ad essere Head Writer di Giochi di Slots.