Il gioco illegale continua a essere una piaga a livello europeo, un fenomeno da cui non esente neanche il segmento delle affiliazioni. In tutta Europa si invoca una stretta da parte della UE che superi le diverse leggi nazionali, regolando in modo univoco un settore che, fin qui, si sta sviluppando a macchia di leopardo, creando problemi tra i diversi Stati. L'eurodeputata tedesca Sabine Verheyen, vicepresidente del Parlamento europeo, è entrata recentemente nel dibattito, sollecitando Bruxelles a utilizzare con maggiore decisione gli strumenti di enforcement già a disposizione per combattere la piaga dell'illegalità.

Necessità di rafforzare le misure

Secondo l'eurodeputata tedesca Sabine Verheyen, il gioco illegale è ormai diventato una vera minaccia per l'ecosistema europeo. Per questo motivo, è necessario un intervento della UE che supporti l'attività dei singoli regolatori nazionali. L'eurodeputata afferma che il problema più grave risiede nelle piattaforme digitali che continuano a ospitare contenuti promozionali riconducibili a siti di gioco privi di licenza.

«La Commissione Europea deve finalmente usare i suoi poteri di applicazione per obbligare le piattaforme a rimuovere le pubblicità per il gioco d'azzardo online illegale. Gli Stati membri devono cooperare più strettamente per individuare e prevenire tali pratiche transfrontaliere», ha dichiarato.

L'intervento della Verheyen serve a sottolineare come all'interno della UE cresca la consapevolezza di un intervento deciso sul tema del gioco illegale, dopo anni di attesa e procrastinazioni.

Uno dei punti più critici, sottolineati dalla Verheyen durante il suo intervento, riguarda la necessità di una maggiore cooperazione tra Commissione europea, autorità nazionali e piattaforme tecnologiche. Lo scopo è la rimozione delle pubblicità dei siti non autorizzati. Questa strategia viene considerata vitale per contrastare il fenomeno.

La situazione in Danimarca

La Danimarca è uno dei Paesi che si stanno muovendo più assiduamente per combattere il gioco illegale online. Recentemente l'Autorità danese per il gioco d'azzardo (Spillemyndigheden) ha pubblicato il rapporto annuale dedicato alle attività di contrasto al gioco illegale, illustrando le iniziative realizzate nel corso del 2025. Il documento ha un duplice scopo: spiegare il quadro normativo e stabilire quando un'attività di gioco è considerata legale in Danimarca.

Nel solo 2025 la Spillemyndigheden ha ottenuto il blocco di 334 siti internet che proponevano offerte di gioco illegali. Per contrastare il fenomeno si è pensato anche a siglare un nuovo accordo di collaborazione con Teleindustrien, che consentirà di oscurare anche i cosiddetti «mirror site» (ovvero i siti specchio: quei siti non autorizzati che copiano brand e grafica di altre piattaforme originali, utilizzando però un url diverso) senza una preventiva decisione del tribunale, nei casi in cui la magistratura abbia già accertato l'illegalità dei contenuti del sito originale.

Giova sottolineare che l'Autorità Danese ha stretto anche accordi di collaborazione a livello nazionale e internazionale. Ad esempio, una partnership con Google permette all'Autorità di segnalare le applicazioni di gioco illegale presenti su Google Play, in modo che Google possa rimuovere i contenuti non conformi.

In Danimarca si è anche molto attenti alla sensibilizzazione dei giovani nei confronti del gioco. Nel 2025 l'Autorità ha tenuto conferenze sul gioco d'azzardo negli istituti di istruzione secondaria superiore di tutto il Paese e ha registrato un aumento delle richieste provenienti dalle società sportive, interessate a incontri informativi. Complessivamente, il team di esperti dell'Autorità ha realizzato 100 interventi nelle scuole durante l'ultimo anno, sintomo che, secondo il modello danese, il contrasto al gioco illegale parte dall'educazione dei più giovani.

La situazione in Svezia

Anche in un altro Paese scandinavo, la Svezia, c'è grande attenzione verso il gioco illegale. L'autorità svedese per il gioco, Spelinspektionen, ha recentemente emesso un provvedimento che vieta alla società Softon Ltd di offrire servizi di gioco rivolti al mercato svedese, in quanto non è in possesso della licenza necessaria per operare nel Paese.

Una delle caratteristiche dell'Autorità di controllo svedese è quella di pubblicare sul proprio sito web le motivazioni dei provvedimenti adottati contro gli operatori che offrono gioco online illegale. In questo modo tutti gli utenti hanno chiare le motivazioni giuridiche della sentenza.

Da anni la Spelinspektionen si batte per garantire che il gioco si svolga presso operatori titolari di una regolare licenza svedese, rafforzando così il sistema di regolamentazione e la tutela dei consumatori.

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