Terminali di gioco a quote fissa: un fenomeno in Inghilterra da 17 miliardi di sterline l’anno

Terminali di gioco a quote fissa: un fenomeno in Inghilterra da 17 miliardi di sterline l’anno

26 Apr 2015

Gli ultimi dati pubblicati rivelano che i giocatori del Regno Unito spendono oltre 17 miliardi di sterline l'anno su terminali di gioco a quote fissa. Gli ultimi dati pubblicati rivelano che i giocatori del Regno Unito spendono oltre 17 miliardi di sterline l'anno su terminali di gioco a quote fissa.

I dati diffusi dai due più grandi bookmaker del Regno Unito, - William Hill e Ladbrokes -, hanno evidenziato come ciascuno di queste macchinette elettroniche frutti un profitto medio di 1.000 sterline a settimana, mentre in metropoli come Londra e in altre città del Regno Unito, una media superiore alle 2000 sterline. Ladbrokes, che possiede oltre 9.000 terminali per scommesse in tutto il Regno Unito, ha annunciato che il profitto medio settimanale realizzato dalle loro macchine è stato di 996 sterline, in rialzo rispetto alle 913 del 2014. William Hill ha annunciato una crescita simile in termini numerici, passando dalle 897 sterline nel 2013 alle 939 nel 2014.

Le due società possiedono circa la metà dei 33.000 terminali di scommesse del Regno Unito insieme ad altri operatori di caratura internazionale come Paddy Power, Coral e Jennings. In totale, 46 miliardi di sterline vengono giocati annualmente attraverso i terminali, mentre il profitto dei bookies ammonta a quota 17 miliardi. Nella Camera dei Lord la scorsa settimana, il liberal-democratico Lord Clement-Jones ha descritto i terminali come “strumenti rischiosi e ad alta dipendenza”, inoltre ha avanzato la proposta che la quota massima disponibile tramite le macchine debba essere ridotta da 100 a 2 sterline.

Il governo britannico ha già capito il potenziale economico che presentano le “Odds Betting Terminals”. Un anno fa il Cancelliere dell’Exchequer George Osbourne aveva annunciato un aumento del 5% sulla tassa imposta agli utili di queste macchine, imposta cresciuta dal 20% al 25% per cento dopo l’entrate in vigore della legge del 1° marzo il 2015. Labour ha inoltre annunciato che nel caso in cui vinca le Elezioni darà alle singole città la possibilità di mettere al bando le scommesse tramite terminali.

Ma cosa sono i terminali da gioco a puntata fissa?

Sono chiamati FOBT, Fixed Odds Betting Terminals e sono stati introdotti nel Regno Unito nel lontano 2001. Si tratta di slot che permettono di puntare su eventi sportivi ma anche di giocare a categorie classiche come roulette e blackjack. I giocatori possono scommettere fino a 100 sterline per volta. Nonostante un certo allarmismo da parte dei ministri, in quanto questa modalità di gioco rischia di causare dipendenza, il Dipartimento per la Cultura, Media e Sport ha detto di voler proteggere i posti di lavoro e i profitti del settore del gioco d'azzardo.

Il Dipartimento ha anche annunciato che la vincita massima per le macchine da gioco nei casinò sarebbe salita da 4 mila a 10 mila sterline, con la puntata massima più che raddoppiata (da 2 a 5 sterline). I casinò saranno anche in grado di offrire jackpot progressivi fino a 20 mila sterline. La Commissione di gioco britannica ha rilevato la presenza di 33.284 FOBT in tutto il Regno Unito. Negli ultimi 5 anni è cresciuto il numero di negozi di scommesse in tutto il territorio britannico, passando da 8.500 a 9.100. Nonostante il limite imposto di 4 FOBT per negozio, i terminali rappresentano quasi la metà dei profitti annuali dei bookmaker e hanno portato a un'esplosione di nuovi negozi, soprattutto nelle aree svantaggiate.

Gennaro Donnarumma

Da molti anni mi occupo di tutto quanto ruota intorno al settore del gambling. Analizzo attentamente tutti le slot prima di recensirle, e cerco di scoprire tutti i segreti tecnologici di software house e operatori di gioco.

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