X ha dato una sterzata netta alle proprie politiche pubblicitarie, introducendo delle restrizioni che colpiscono direttamente il settore del gioco d'azzardo terrestre e online.

La piattaforma di Elon Musk, precedentemente conosciuta come Twitter, ha aggiornato le proprie linee guida ufficiali inserendo questi servizi nell'elenco delle attività proibite per partnership e sponsorizzazioni. La decisione arriva dopo un lungo periodo in cui il social network era finito ripetutamente sotto la lente d'ingrandimento delle autorità per presunte violazioni dei divieti pubblicitari già vigenti in diverse giurisdizioni.

Cosa prevede il nuovo regolamento di X? 

La nuova normativa dettata da X  stabilisce un divieto generale sulla promozione di contenuti legati al gambling, prevedendo deroghe rarissime e solo per mercati specifici dove la legge lo consente sotto strette limitazioni. Per operare in queste cosiddette zone franche, gli inserzionisti non possono più agire in piena autonomia ma devono ottenere una preventiva autorizzazione manuale, che richiede un contatto diretto con i team interni di X per verificare la conformità della campagna.

Quali prodotti sono stati banditi da X? 

La blacklist dei prodotti messi al bando dall'ex Twitter è capillare e non lascia spazio a interpretazioni ambigue. Il divieto investe i casinò online, le scommesse sportive, il bingo e persino le strutture fisiche che ospitano casinò e punti autorizzati per le scommesse

La scure di X si abbatte anche su tutto l'indotto digitale del gaming, bloccando la diffusione di siti di fantasy sport, codici bonus, coupon e software tecnici come i calcolatori di probabilità per il poker. Vengono oscurati anche i siti di affiliazione, gli e-book a tema e i servizi che offrono pronostici o suggerimenti sulle quote scommesse, colpendo di fatto l'intera filiera della comunicazione del settore, già oscurata da altri social network e da Youtube.

Per quanto riguarda l'Italia, le disposizioni si fanno ancora più drastiche per allinearsi alla normativa nazionale. Sul sito ufficiale della piattaforma si legge chiaramente che nel nostro Paese il gioco d'azzardo e ogni contenuto pubblicitario correlato sono tassativamente vietati. L'unica eccezione ammessa riguarda le lotterie statali, che restano comunque soggette a un rigoroso processo di approvazione preventiva da parte del social network prima di poter apparire nel feed degli utenti.

Quali saranno le conseguenze di questo provvedimento?

Questa mossa di X segna un punto di rottura rispetto alla gestione permissiva del passato di Elon Musk e riflette la necessità della piattaforma di allinearsi a normative nazionali sempre più stringenti, come quella italiana. Blindando i flussi pubblicitari e includendo nel divieto anche l'indotto proveniente dal segmento dei pronostici e delle affiliazioni, la piattaforma sottolinea l'esigenza di proteggersi da sanzioni legali 'salate' e di ripulire il proprio posizionamento commerciale. Resta da capire quanto queste restrizioni incideranno sul fatturato pubblicitario globale dell'azienda, considerando che il settore del betting e del gambling in generale ha rappresentato per anni una voce di spesa rilevante nei budget dei grandi inserzionisti digitali.

Related Articles