GIOCO RESPONSABILE

Quando si parla di Gioco Responsabile si fa riferimento ad una serie di politiche e requisiti applicabili a chi opera nel settore del gioco d’azzardo. Il fine è assicurarsi che vengano rispettati i più elevati standard di qualità e offrire una user experience sicura e capace di proteggere le persone dalle potenziali conseguenze negative che possono derivare dall’attività di gioco.

Basandosi sull’assunto che il gioco d’azzardo deve essere considerato come un passatempo, un modo per divertirsi e non come un mezzo per generare reddito, le parti interessate, ovvero gli operatori online ed i fornitori di software, sono tenuti a rispettare i principi del Gioco Responsabile nel rispetto delle normative vigenti in materia.

L’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato è l’ente che si occupa di regolare il comparto del gioco nel nostro paese, attraverso il controllo delle Linee Guida cui ogni concessionario ed operatore è soggetto a norma di legge per ottenere la certificazione 2.0. Il fine è quello di contrastare il gioco illegale e promuovere un’attività ludica responsabile e regolata da normative a carattere nazionale. Tutte le piattaforme di gioco adottano inoltre la "Carta dei servizi per il gioco a distanza" emanata da ADM con l’obiettivo di "assicurare ai giocatori un ambiente di gioco responsabile".

Le piattaforme di gioco online ed casinò online certificati AAMS si impegnano a implementare il Gioco Responsabile, in quanto è uno dei requisiti di legalità posti da ADM in Italia e dispongono di policy e strumenti che permettono al giocatore di mantenere il massimo controllo sul proprio livello di gioco e di spesa. A molti siti di gioco viene anche richiesto di rilasciare informazioni su speciali organizzazioni che si occupano della dipendenza da gioco.

Il Gioco Responsabile, con tutte le informazioni e gli strumenti ad esso correlati, occupa sempre una parte importante nelle pagine di qualsiasi casinò online italiano presente in rete.

Le 7 aree del gioco responsabile definite dal settore dell’iGaming

Le aree di Gioco Responsabile direttamente collegate al settore iGaming, fanno riferimento alla:

- Protezione dei giocatori vulnerabili.

- Prevenzione e divieto del gioco d’azzardo minorile.

- Misure di sicurezza contro attività criminali/illecite.

- Informativa sulla privacy.

- Protezione dei pagamenti online.

- Ambiente online sicuro.

- Marketing etico e responsabile.

Sulla protezione dei giocatori vulnerabili: misure preventive contro il gioco patologico

La protezione dei giocatori vulnerabili è una delle aree più importanti del gioco responsabile. Alcune persone possono infatti sviluppare problemi di dipendenza dal gioco che, da semplice divertimento, si converte in un’ossessione capace di condizionare la vita lavorativa, affettiva e sociale.

LIMITI DI GIOCO

Strumenti di autolimitazione dal gioco

Tra le altre misure implementate per proteggere il giocatore vulnerabile, rientrano i limiti sulla quantità di denaro e tempo (strumenti di autolimitazione) che questi può spendere per un sito di giochi.

Nel primo caso, ogni giocatore, prima di cominciare a scommettere, ha la possibilità di impostare una somma prestabilita mensile o legata ad un gioco in particolare per mettere un limite alle eventuali perdite di somme di denaro derivanti dall’attività ludica. Nel secondo caso, può inserire un parametro temporale per la durata della sessione che gli impedisce di perdere ore ed ore dietro ad un gioco e lo aiuta a tenere traccia del tempo giornaliero trascorso a giocare.

Sulla prevenzione del gioco minorile

La legge vieta espressamente il gioco d’azzardo agli individui che non hanno raggiunto la maggiore età. In tal senso, gli operatori online sono tenuti a adottare misure necessarie per assicurarsi che i minorenni non accedano alle attività di gioco d’azzardo che si svolgono sui loro siti Web. A tal fine devono presentare procedure di registrazione chiare per tutti i giocatori e adottare procedure di verifica obbligatorie sull’età dei giocatori.

Nello specifico, gli operatori di gioco adottano strumenti di verifica in tempo reale per impedire l’apertura di un conto di gioco da parte dei minori, e mediante la collaborazione dell’ADM esercitano una doppia verifica della documentazione inviata dagli utenti in fase di registrazione.

Ricordiamo che tutti i giochi con vincita in denaro sono riservati ai maggiorenni e possono causare dipendenza patologica, inoltre gli operatori di gioco devono esporre obbligatoriamente il logo 18+

AUTOESCLUSIONE

Programma di autoesclusione dal gioco

Una delle principali misure imposte dai legislatori e adottate dai casinò online, fa riferimento ai programmi di autoesclusione. Quando il giocatore avverte la necessità di prendersi una pausa dal gioco, ogni casinò online autorizzato mette a sua disposizione un’opzione chiamata autoesclusione, che può essere di due tipi (temporaneo o permanente).

Nel momento in cui il giocatore decide di autoescludersi temporaneamente, il casinò blocca il suo conto gioco per un periodo prestabilito dall’utente e non gli sarà più possibile effettuare alcuna operazione né giocare. Decorso il periodo di autoesclusione, l’utente potrà nuovamente accedere all’attività di gioco, senza necessità di alcuna ulteriore comunicazione.

Oltre all’autoesclusione temporanea esiste anche la possibilità di autoescludersi dal gioco in maniera permanente, ovvero senza un limite temporale. In questo caso, trascorsi sei mesi dal blocco dell’account di gioco, l’utente potrà richiedere la riammissione alla piattaforma mediante l’invio di una richiesta scritta di revoca e allegando un documento d’identità valido, il quale sarà sottoposto ad un doppio controllo.

L’obiettivo di questo strumento è quello di recuperare un atteggiamento equilibrato verso il gioco, che sia concentrato sul divertimento senza trasformarsi in un’ossessione o in un problema di tipo economico.

TEST DI AUTOVALUTAZIONE

Molte piattaforme di casinò online mettono inoltre a disposizione dei propri utenti un test di autovalutazione che può facilitare il compito di capire se il gioco è diventato un problema o meno.

Si tratta di uno strumento molto semplice e standardizzato che per sua natura non può tener conto di molti fattori e variabili, ma può essere utile per far riflettere il giocatore su quelli che sono i primi campanelli d’allarme. Generalmente questi test presentano delle domande cui rispondere con 4 ipotesi a scelta, ad ognuna delle quali sarà assegnato un punteggio. Il totale dei punti delle varie risposte decreterà il profilo del giocatore suddiviso in 4 fasce: giocatore non problematico, giocatore a rischio, giocatore problematico, giocatore patologico.

Programmi e associazioni di contrasto al gioco patologico

Sul territorio italiano operano diverse associazioni di contrasto al gioco patologico e che promuovono il gioco legale e responsabile. Anche gli stessi operatori di gioco elaborano programmi a carattere nazionale per informare i giocatori sulle eventuali problematiche che possono derivare dal gioco compulsivo.

È il caso di Sisal e del suo programma “Gioca il Giusto”. L'operatore ha elaborato un manifesto attraverso il quale promuove un’attività di gioco consapevole e responsabile basata sul divertimento e sul totale divieto della stessa ai minori di 18 anni. Il programma, in linea con le direttive internazionali elaborate dagli “European Responsible Standards”, è centrato su attività di ricerca sociologica legata al gioco, analisi del rischio nel futuro dei giochi, prevenzione della ludopatia, assistenza e sostegno per il giocatore problematico.

Anche Lottomatica, storico operatore italiano, ha elaborato un programma simile, sviluppato in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per tutelare gli interessi del giocatore. “Gioca senza Esagerare”, si propone di regolare l’intrattenimento degli utenti sulla propria piattaforma di gioco ed in linea più generale di sensibilizzarli ad un’attività ludica disciplinata e responsabile, d’accordo con le linee guida dell’ente internazionale “Global Gambling Guidance Group” (G4).

Il programma G4

Il programma G4 è stato elaborato al fine di migliorare la respon­sabilità sociale nel gioco d’azzardo e limitare al minimo i possibili danni ad esso correlati mediante la promozione di un programma mondiale di accreditamento. Si occupa inoltre di realizzare programmi di formazio­ne per tutto il personale che opera in aree di gioco e/o a contatto con i giocatori problematici.

L’accreditamento presso il G4 avviene ogni anno, a seguito di audit in loco da parte del Board dell’Organismo, in base ad una specifica checklist di audit sulle policy adottate, sul committment aziendale, sui meccanismi e strumenti di assistenza e autoesclusione da potenziali attività che possono portare alla ludopatia.

L’associazione Giocatori Anonimi

Agli enti istituzionali e ai programmi sul gioco responsabile elaborati da operatori legali, si affiancano organizzazioni private. Tra queste “Giocatori Anonimi Italia”, della quale fanno parte gli stessi giocatori problematici che mettono insieme le proprie esperienze di carattere soggettivo per tentare di risolvere il problema del gioco compulsivo. L’associazione ha diverse sedi in tutto il territorio nazionale e permette ai giocatori problematici stessi di partecipare ad incontri settimanali in modo anonimo.

FAQ - GIOCO RESPONSABILE

Buone prassi per giocare in maniera responsabile

Gestire in maniera sana ed equilibrata l’attività di gioco riveste una fondamentale importanza per ogni player il quale dovrebbe informarsi quanto più possibile sulla prevenzione del gioco compulsivo. Affinché il gioco rimanga circoscritto in una dimensione ludica, è utile ricordare le buone prassi per giocare in maniera responsabile che elenchiamo qui di seguito:

  1. I giochi con vincite in denaro sono riservati esclusivamente a persone maggiorenni.
  2. Stabilire dei limiti di gioco e non superarli mai. In caso di difficoltà nel rispettare i limiti, chiedere aiuto.
  3. Stabilire un budget e giocare nei limiti delle proprie possibilità economiche: scommettere solo quanto ci si può permettere, considerando la possibilità di incorrere in perdite.
  4. Non continuare a giocare con lo scopo di pareggiare le perdite.
  5. Continuare a giocare non aumenta le probabilità di vincita: ogni volta che si gioca, l’esito è completamente indipendente dalle giocate precedenti. Non esiste ciclicità nelle vincite e nelle perdite.
  6. Non chiedere denaro in prestito per giocare.
  7. Non considerare il gioco come una fonte di reddito
  8. Non mentire sulle perdite o sul tempo dedicato al gioco.
  9. Evitare di giocare quando si è di cattivo umore, stanchi, nervosi, arrabbiati, depressi o sotto l’effetto di alcool e droghe in quanto la capacità di controllarsi potrebbe diminuire.
  10. Non credere di poter influenzare l’esito del gioco affidandosi a riti scaramantici.

Come riconoscere il gioco d’azzardo patologico

Il gioco d'azzardo patologico o più genericamente ludopatia, è un disturbo del comportamento che rientra nella categoria diagnostica dei disturbi del controllo degli impulsi.

Nell’edizione del 13 novembre 2013 del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali DSM-5 la dipendenza da gioco d'azzardo è stata inclusa e inquadrata nella categoria delle dipendenze comportamentali.

La patologia presenta una marcata attinenza con la tossicodipendenza, poiché il giocatore d'azzardo patologico, mostra una crescente perdita di controllo nei confronti del gioco, aumenta il tempo passato a giocare (spesso trascurando anche gli impegni della vita quotidiana), la frequenza delle giocate, la somma spesa nel tentativo di recuperare le perdite, investe più di quanto si possa permettere a volte facendosi prestare i soldi e contraendo pesanti debiti.

Il gioco d’azzardo patologico, oltre ad essere caratterizzato da aspetti compulsivi, presenta distorsioni cognitive: tra queste l’illusione di poter controllare gli esiti delle giocate, la credenza che quanto maggiore sia il ritardo di un certo evento, come l’uscita di un numero o di una carta o di una combinazione di elementi, tanto più alta sia la probabilità della sua uscita.

Tra le distorsioni cognitive più ricorrenti rientra quella delle cosiddette quasi vincite, cioè quando nel gioco in cui si verifica una combinazione che si avvicina a quella scelta dallo scommettitore, ad esempio l’uscita del numero 16 alla roulette con il giocatore che aveva puntato sul 15. La quasi vincita si traduce in una sicura perdita ma per l’individuo che ha problemi col gioco d’azzardo viene vissuta come l’approssimazione di un successo e quindi paradossalmente si converte in un incentivo a proseguire con le puntate.

I sintomi del gioco d’azzardo patologico

Il giocatore cui è stata diagnosticata una dipendenza dal gioco d'azzardo (fonte DSM-IV, 1994) presenta almeno cinque dei sintomi che seguono:

  1. È completamente assorbito dal gioco, pensa continuamente a rivivere esperienze trascorse al gioco, a pianificare la prossima giocata, a escogitare modi per procurarsi denaro per giocare;
  2. Ha bisogno di giocare somme di denaro sempre più cospicue per raggiungere lo stato di eccitazione desiderato.
  3. Tenta di ridurre, controllare o interrompere il gioco d'azzardo, ma senza successo.
  4. Manifesta sentimenti di irrequietezza quando tenta di limitare o interrompere il gioco d'azzardo.
  5. Gioca d'azzardo per sfuggire a dei problemi o per alleviare un umore disforico, per esempio, sentimenti di impotenza, colpa, ansia, depressione.
  6. Dopo aver perso al gioco, continua a giocare ancora, rincorrendo le proprie perdite;
  7. Mente alla propria famiglia, al terapeuta, o ad altri per occultare l'entità del coinvolgimento nel gioco d'azzardo.
  8. Si è macchiato di azioni illegali come falsificazione, truffa, furto o appropriazione indebita per finanziare il gioco d'azzardo.
  9. Ha messo a repentaglio o perso una relazione significativa, il lavoro, o opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d'azzardo.
  10. Fa affidamento sugli altri per reperire denaro per alleviare la situazione economica difficile causata dal gioco, “operazione di salvataggio”.