Puntate roulette e pagamenti: pieno, cavallo e chance semplici

Agg. 20 ottobre 2026-Silvia UrsoSilvia Urso
Le puntate della roulette possono coprire un numero, un gruppo di numeri o una chance semplice come rosso e nero. Nella roulette classica il pieno paga 35:1, il cavallo 17:1 e le chance semplici 1:1. Queste quote indicano la vincita netta della fiche vincente: la puntata viene restituita a parte. Il saldo del giro dipende anche dalle eventuali altre fiches perdenti.
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Puntate interne ed esterne: dove si mettono le fiches

Le puntate interne occupano la griglia dei numeri o le linee che separano caselle adiacenti sul tappeto. Posizionare una fiche al centro del 17 significa puntare sul 17; posizionarla sulla linea fra 17 e 20 significa puntare su entrambi. La posizione della fiche determina la copertura, non il suo colore grafico.

Le puntate esterne sono indicate in riquadri dedicati: dozzine, colonne, rosso/nero, pari/dispari e intervalli 1–18 e 19–36. Le ultime tre coppie sono chiamate chance semplici e pagano alla pari. Il percorso completo del round è descritto nelle regole per giocare alla roulette.

Tabella delle puntate e dei pagamenti classici

Le quote seguenti si riferiscono ai pagamenti classici, senza moltiplicatori. Gli esempi di copertura seguono il tappeto europeo; le opzioni intorno a zero e doppio zero dipendono dal layout. Prima di confermare una puntata composta, l’interfaccia deve permettere di distinguere le singole fiches.

Puntate standard della roulette

Puntata e coperturaPagamento della fiche vincente
Pieno: un solo numero, per esempio 1735:1. Con 1 €: 35 € di vincita + 1 € restituito = 36 €.
Cavallo: due numeri adiacenti, per esempio 17 e 2017:1. Con 1 €: incasso 18 €.
Terzina: una fila di tre, per esempio 13-14-1511:1. Con 1 €: incasso 12 €.
Carré: quattro numeri a quadrato, per esempio 16-17-19-208:1. Con 1 €: incasso 9 €.
Sestina: due terzine consecutive, per esempio 13–185:1. Con 1 €: incasso 6 €.
Dozzina: 1–12, 13–24 oppure 25–362:1. Con 1 €: incasso 3 €.
Colonna: una delle tre colonne di dodici numeri2:1. Con 1 €: incasso 3 €.
Rosso/nero, pari/dispari, 1–18/19–361:1. Con 1 €: incasso 2 €.
Primi quattro: 0-1-2-3, sul layout che li ammette8:1. Con 1 €: incasso 9 €.
Cinque numeri americani: 0-00-1-2-3, se disponibili6:1. Con 1 €: incasso 7 €.

“Da 1 a 18” è spesso indicato come manque o low; “da 19 a 36” come passe o high. Lo zero non appartiene a nessuna delle due metà, né a dozzine e colonne. Matematicamente zero è pari, ma nella roulette la puntata pari copre soltanto i diciotto numeri pari da 2 a 36.

Quanto si vince davvero: incasso e risultato del giro

Per una singola fiche vincente: incasso = importo della fiche × (quota netta + 1). Per l’intero giro: risultato netto = somma degli incassi − totale delle puntate. Questa seconda formula evita di confondere una vincita su una fiche con un profitto complessivo.

Esempio: 1 € sul 17 e 1 € sul rosso, per un totale di 2 €. Se esce 17, che è nero, il pieno restituisce 36 € e la puntata sul rosso perde. Il saldo del giro è 36 − 2 = +34 €. Se esce un altro numero rosso, l’incasso è 2 € e il risultato netto è zero. Se esce un altro nero o lo zero, si perdono entrambi gli euro.

Vincere una puntata non basta per essere in profitto. Con 1 € su ciascuno dei 37 numeri europei si spendono 37 €: il pieno vincente restituisce 36 € e il giro chiude sempre a −1 €, con i pagamenti classici.

Dozzine, colonne e combinazioni di puntate

Una dozzina comprende dodici numeri consecutivi sul tappeto. Una colonna comprende invece numeri a distanza di tre: per esempio 1, 4, 7 e così via fino a 34. Le due puntate hanno lo stesso pagamento, ma non coprono gli stessi numeri.

Puntando 1 € su due dozzine si spendono 2 €. Se vince una delle due, l’incasso è 3 € e il risultato netto +1 €. Se esce la dozzina esclusa oppure zero, si perdono 2 €. La copertura di 24 numeri non è quindi una puntata singola pagata 2:1 sull’intero importo.

Le combinazioni sul racetrack funzionano secondo lo stesso principio: il comando distribuisce più fiches e il costo totale cresce con il numero di unità. Le puntate annunciate e sui vicini hanno una distribuzione precisa, diversa da una fiche unica con un pagamento speciale.

Quando i pagamenti cambiano

Alla roulette americana il pieno classico rimane 35:1 pur essendoci 38 caselle. Aumenta il numero degli esiti perdenti, non la quota. La puntata su cinque numeri pagata 6:1 presenta un margine del banco diverso dalle altre: i dettagli sono nella guida alla roulette americana.

Alcune roulette con moltiplicatori riducono la quota ordinaria del pieno e aggiungono premi casuali. Non è corretto applicare loro l’intera tabella classica senza leggere il regolamento. Anche le regole sullo zero riguardano solo puntate specifiche: La Partage non dimezza la perdita di una dozzina o di un pieno.

Il pagamento e la probabilità devono essere letti insieme. La guida a probabilità e RTP della roulette spiega perché una puntata con più esiti vincenti non garantisce un rendimento migliore.

Domande Frequenti

Nel gioco classico il pieno paga 35:1, più la restituzione della fiche. Con 2 € sul numero vincente si incassano 72 € complessivi: 70 € di vincita e 2 € restituiti.
35:1 indica 35 unità di vincita oltre alla fiche. Se 36x indica un ritorno totale, il risultato è lo stesso. Nei giochi con bonus il significato del moltiplicatore va letto nel regolamento.
Puntato come pieno, zero paga normalmente 35:1, come gli altri numeri. Le regole La Partage ed En Prison riguardano invece il destino di alcune puntate perdenti quando esce zero.
Il layout può consentirlo. Con importi uguali, un esito rosso o nero produce un pareggio complessivo; lo zero produce una perdita, salvo eventuali regole speciali. Non elimina il vantaggio del banco.

Autore

Silvia Urso
Silvia Urso
Ruolo: Head of Content
Esperienza: 5+ anni
Specializzazione: Recensioni giochi e casinò

Gambling analyst con oltre 5 anni di esperienza nel settore del gioco legale italiano. Si occupa della coordinazione della redazione di Giochi di Slots, oltre a collaborare con numerosi quotidiani online.