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Casinò terrestri, come cambia l’offerta per attirare nuovi clienti

Silvia Urso
Di Silvia Urso
Casinò terrestri, come cambia l’offerta per attirare nuovi clienti

Il cambio di abitudini da parte degli utenti ha portato a una ridefinizione dell'offerta di giochi e servizi. Il monitoraggio del mercato nazionale e lo studio accurato del bacino di utenza sono due strategie sempre più importanti per cercare di raggiungere questo obiettivo.

La nuova strategia dei casinò terrestri

I casinò terrestri hanno compreso che, per continuare ad attirare giocatori, devono cambiare strategia. La crescita dell’online e la possibilità di intrattenersi ovunque e a qualsiasi ora hanno cambiato le abitudini del pubblico e aumentato la concorrenza per le case da gioco tradizionali.

Per questo motivo gli operatori stanno cercando di rimodulare l’offerta, puntando sempre di più sul modello omnichannel. Per farlo, però, conoscere meglio il proprio pubblico è fondamentale. Da qui nasce anche la collaborazione con gli uffici turistici locali, utile per capire come cambiano i flussi di visitatori durante l’anno, insieme all'analisi della provenienza dei clienti più assidui.

Un altro elemento riguarda la capacità di spesa. I casinò cercano cioè di capire quanto il proprio pubblico è disposto a spendere per il tempo libero, confrontando questi dati anche con altre attività di svago, come golf club e circoli di tennis.

Tutto questo, però, rappresenta solo una fase preliminare e, da solo, non basta ad aumentare il flusso di clientela.

Per migliorare i risultati economici, i casinò devono capire anche quanto pesa ciascun gioco sul totale degli introiti e dove conviene concentrare gli investimenti. L’obiettivo, ormai, non può essere soltanto ampliare l’offerta di gioco, soprattutto in un momento in cui l’online ha reso questo tipo di intrattenimento molto più accessibile.

Chi sceglie un casinò terrestre cerca anche altro: vuole essere «coccolato» e vivere un’esperienza più completa, fatta di spettacoli, musica e servizi capaci di andare oltre il semplice gioco.

Il ruolo del direttore dei giochi

Il direttore dei giochi di un casinò è una figura fondamentale che troppo spesso finisce per essere sottovalutata o, peggio, ignorata. È il responsabile della gestione, della supervisione e dell’andamento economico delle attività legate ai tavoli verdi e ai giochi elettronici presenti all’interno della casa da gioco.

Tra i suoi compiti rientrano il coordinamento di croupier, ispettori e capi partita, la pianificazione dei turni, il controllo del rispetto delle regole e la supervisione degli incassi. Ma il suo ruolo non si ferma qui: deve anche analizzare quotidianamente i dati sul flusso della clientela per capire quali giochi funzionano meglio e come rendere più redditizia l’offerta del tavolo verde.

Da queste analisi possono dipendere anche le scelte sui giochi da introdurre o su quelli da ridimensionare. Il direttore può formulare proposte che vengono poi valutate dagli organi di gestione della casa da gioco.

I dati del casinò di Sanremo

Gli ultimi dati relativi ai casinò terrestri nel mese di luglio mostrano come queste strutture continuino a mantenere una propria capacità di attrazione, nonostante la crescita dell’online.

A luglio il Casinò di Sanremo ha erogato 1.639.368 euro in premi superiori a 4.999 euro nelle sole sale slot, il valore mensile più alto dell’anno. Da gennaio, il totale dei premi distribuiti ha raggiunto quota 9.327.907 euro. Nello stesso periodo è stata registrata anche una presenza significativa di visitatori e turisti, in particolare provenienti dalla Francia.

A richiamare l’attenzione contribuisce anche il rinnovamento del parco slot, con nuovi modelli introdotti nelle sale nel corso dell’anno. Più che una semplice sostituzione delle macchine, si tratta di un aggiornamento dell’offerta pensato per mantenere competitivo il prodotto terrestre.

Questo, però, non significa che il settore non abbia problemi. Una delle questioni ancora aperte riguarda il quadro normativo, che in Italia resta frammentato e legato anche alle specificità delle singole case da gioco.

Il riordino del gioco fisico continua inoltre a essere oggetto di confronto tra Stato, Regioni ed enti locali. Tassazione, distribuzione delle competenze e impatto economico sui territori sono alcuni dei temi che rendono il percorso particolarmente complesso.

Il rischio è che questa situazione continui a rallentare gli interventi necessari, mentre i casinò terrestri cercano comunque di adattarsi a un mercato profondamente cambiato.

Autore

Silvia Urso
Silvia Urso
Ruolo: Head of Content
Esperienza: 5+ anni
Specializzazione: Recensioni giochi e casinò

Gambling analyst con oltre 5 anni di esperienza nel settore del gioco legale italiano. Si occupa della coordinazione della redazione di Giochi di Slots, oltre a collaborare con numerosi quotidiani online.