Martingala roulette: esempio, calcolo e rischi

Agg. 20 ottobre 2026-Silvia UrsoSilvia Urso
La Martingala alla roulette prevede di raddoppiare la puntata dopo ogni perdita e tornare all’importo iniziale dopo una vincita. Nella forma classica si applica a puntate pagate 1:1, come rosso e nero. Una vincita completa una sequenza con un’unità di profitto soltanto se tutti i raddoppi necessari sono stati possibili. Saldo finito e limiti del tavolo impediscono di considerarla un recupero garantito.
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Regole della Martingala classica

Si fissa un’unità iniziale, per esempio 1 €, e la si punta su una chance semplice. Dopo una perdita la puntata diventa 2 €; dopo un’altra perdita 4 €, poi 8 € e così via. Alla prima vincita pagata alla pari si ritorna alla base.

Il modello seguente utilizza una roulette europea senza La Partage o En Prison: lo zero causa una perdita intera. La regola “raddoppia” non può essere trasferita senza calcoli a un pieno o a una dozzina, perché il rapporto tra costo e pagamento è diverso.

La Martingala appartiene alle progressioni sulle perdite. Il confronto con gli altri sistemi roulette aiuta a distinguere questa impostazione dalle progressioni sulle vincite.

Esempio: tre perdite e una vincita

Con base da 1 €, tre perdite seguite da una vincita richiedono le puntate 1, 2, 4 e 8 €. Il saldo riportato comprende tutte le puntate del ciclo, non soltanto l’ultima fiche vincente.

Martingala con quota 1:1 e base 1 €

Giro e puntataEsito e saldo cumulato
1° giro: 1 €Perdita di 1 €; saldo −1 €.
2° giro: 2 €Perdita di 2 €; saldo −3 €.
3° giro: 4 €Perdita di 4 €; saldo −7 €.
4° giro: 8 €Vincita netta di 8 €; saldo +1 €. Il ciclo si chiude.

L’incasso del quarto giro è 16 €: 8 € di vincita e 8 € di fiche restituita. Il totale puntato nei quattro giri è 15 €, quindi il profitto del ciclo è 1 €. L’esempio descrive una sequenza possibile; non assicura che la vincita arrivi prima di un limite.

Formula delle puntate e capitale necessario

Con base b, dopo n perdite consecutive la perdita cumulata è b × (2n − 1). La puntata successiva è b × 2n. Per finanziare anche quel tentativo partendo dal saldo iniziale occorre poter coprire entrambe le somme.

Crescita dopo le perdite con base 1 €

Perdite consecutivePerdita accumulata e prossima puntata
3Persi 7 €; prossima puntata 8 €. Totale necessario per arrivare a quel tentativo: 15 €.
6Persi 63 €; prossima puntata 64 €. Totale necessario: 127 €.
8Persi 255 €; prossima puntata 256 €. Totale necessario: 511 €.
10Persi 1.023 €; prossima puntata 1.024 €. Totale necessario: 2.047 €.

Queste somme non sono budget consigliati: rendono visibile la crescita richiesta dalla regola. Passare a un’unità iniziale più bassa riduce gli importi, ma non cambia la struttura esponenziale.

Il limite del tavolo e il saldo possono fermare il sistema

Con 100 € iniziali e base da 1 €, sei perdite lasciano 37 €. La puntata prevista di 64 € non è finanziabile. Se si puntano i 37 € rimasti e si vince alla pari, il saldo del ciclo resta −26 €: non è il recupero previsto dalla Martingala.

Anche disponendo di più saldo, un massimo da 32 € impedisce il raddoppio a 64 €. Il limite può inoltre essere diverso per chance semplici e puntate interne. Spezzare l’importo su più selezioni non trasforma automaticamente quelle fiches in una puntata equivalente con gli stessi esiti.

Il profitto teorico di un ciclo concluso è piccolo rispetto all’importo esposto nei passaggi avanzati. Se il ciclo viene interrotto, la perdita accumulata rimane nel saldo.

Perché i raddoppi non cambiano le probabilità

Su una chance semplice europea senza restituzioni, la probabilità di perdere un giro è 19/37: diciotto numeri della chance opposta più zero. La probabilità di sei perdite consecutive, prima di iniziare quei sei giri, è (19/37)6, circa l’1,83%. Non è zero e non rappresenta la probabilità complessiva di incontrare la sequenza in una lunga sessione.

Dopo una perdita, la probabilità di vincere il giro successivo resta 18/37. La fiche più grande cambia il risultato in euro, non la distribuzione degli esiti. Anche molte chiusure a +1 € possono essere compensate da un singolo ciclo interrotto con una perdita più alta.

La guida alle probabilità della roulette spiega perché la frequenza dei cicli positivi e il ritorno atteso sono concetti diversi.

Domande Frequenti

No. Qualsiasi saldo finito può incontrare una sequenza che richiede una puntata non finanziabile; inoltre possono intervenire i massimi del tavolo.
La regola classica raddoppia dopo ogni perdita. Questo descrive il sistema, ma non è una garanzia né un invito a superare un limite di spesa.
Il modello classico è costruito sulla quota 1:1. Un pieno paga 35:1 e ha una probabilità molto diversa: applicare gli stessi raddoppi non produce lo stesso schema di rischio e risultato.
Una perdita dimezzata sullo zero non coincide con la perdita intera del modello. La gestione della progressione deve essere definita separatamente; il semplice raddoppio non descrive più lo stesso calcolo.

Autore

Silvia Urso
Silvia Urso
Ruolo: Head of Content
Esperienza: 5+ anni
Specializzazione: Recensioni giochi e casinò

Gambling analyst con oltre 5 anni di esperienza nel settore del gioco legale italiano. Si occupa della coordinazione della redazione di Giochi di Slots, oltre a collaborare con numerosi quotidiani online.