Un recente documento pubblicato da Tutela Digitale insieme ad AS.TRO ha fornito un quadro dettagliato sulla reputazione online del settore giochi in Italia. Lo studio si è basato su oltre 1 milione di contenuti raccolti in dodici mesi, dal 31 marzo 2025 al 31 marzo 2026.
Cosa dice lo studio
Uno degli elementi più interessanti portati alla ribalta dallo studio condotto da Tutela Digitale insieme ad AS.TRO è quello inerente la dimensione del fenomeno del gioco digitale. Il documento, infatti, contiene più di 300 milioni di fonti digitali e contenuti in 187 lingue, analizzati attraverso 31 keyword che coprono l’intero ecosistema del gioco.
Il report ha sottolineato come solo poche keywords riescano a emergere sul web. In particolare parliamo di casinò (265.000 risultati), casinò online (207.400) e slot machine (129.400) sono le uniche parole chiave che riescano a superare i 115.000 risultati. Ci sono poi jackpot (108.800) e gioco d'azzardo (106.400) che superano di poco i 100.000 risultati. Fa specie pensare che una parola chiave che dovrebbe essere in cima ai trend come scommesse sportive non arrivi neanche a 100.000 risultati (79.900). Lo stesso dicasi per siti di scommesse (42.300).
Lo studio non si limita solo a studiare l'incidenza delle parole chiave, ma individua dove si concentrano le menzioni, quando si verificano i picchi e quali contenuti generano maggiore engagement. Oltre alle keywords, un fattore di engagement importante è dato da news online e blog che rappresentano i principali vettori della conversazione, più dei social stessi. Oltre a fungere da fonte informativa, infatti, orientano la percezione pubblica e amplificano la visibilità delle piattaforme.
L'aspetto social dello studio
Anche i social non sono così centrali come potrebbe apparire. A parte alcuni, la maggior parte di essi non sono in grado di garantire un alto tasso di conversione. Inoltre, ogni social network ha una funzione specifica. Twitter/X emerge come il nodo principale del dibattito, mentre YouTube mostra la crescita più significativa, soprattutto grazie ai contenuti video legati a esperienze di gioco, vincite e strategie. Instagram e Facebook sono importanti, ma non fondamentali e sono legati più a singoli fenomeni virali o a discussioni episodiche.
La reputazione del gioco online
Un altro elemento rilevante messo in evidenza dal documento riguarda la reputazione dei siti di gioco. Lo studio di Tutela Digitale mostra che il gioco online non viene percepito in modo necessariamente negativo quando l’attenzione si concentra sulla componente informativa dei siti di azzardo. La reazione critica del pubblico emerge soprattutto quando le conversazioni toccano temi come gioco problematico, legalità, perdite economiche e regolamentazione.
Accanto a questi aspetti sensibili, il documento rileva anche la presenza di contenuti percepiti positivamente, in particolare quelli legati all'intrattenimento e alle estrazioni. Questo dato ridimensiona l’idea di una percezione esterna dell’azzardo sempre e solo negativa. Il settore non viene giudicato in modo uniforme, ma attraverso ambiti distinti, alcuni più neutri o accettati, altri fortemente critici.
Il documento sottolinea inoltre che temi come la ludopatia, pur avendo una presenza limitata nelle conversazioni, pari a circa il 5%, assumono un peso qualitativo significativo. Sono argomenti connessi a questioni etiche, sociali e politiche, capaci di influenzare la reputazione complessiva del comparto. Proprio su questo terreno si giocherà una parte decisiva del futuro del gioco online. Rafforzare sicurezza, prevenzione e tutela dei giocatori appare quindi una delle condizioni principali per migliorare la credibilità del settore.

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