La Coppa del Mondo 2026 sta alimentando una forte attesa tra gli appassionati. Si tratta del più grande torneo mai realizzato dalla FIFA, sia per il numero di squadre partecipanti, salite a 48, sia perchè per la prima volta si disputerà in tre differenti paesi: Stati Uniti, Messico e Canada. Il Messico ospiterà la manifestazione per la terza volta dopo il 1970 e il 1986, mentre per gli Stati Uniti si tratta di un bis a distanza di 32 anni dalla prima volta. Il Canada, invece, debutta come paese ospitante.

L'evento sportivo muoverà affari record. Secondo gli ultimi dati, i contratti legati alla nazionale vincitrice del Mondiale hanno raggiunto quasi 2 miliardi di dollari complessivi su Polymarket e Kalshi, due delle principali piattaforme di prediction markets. Sul piano del betting va, infatti sottolineato che gli utenti non si limitano a scommettere in senso tradizionale, ma effettuano anche trading sportivo, acquistando e vendendo contratti collegati alla probabilità che una squadra conquisti la Coppa del Mondo.

Prediction market e betting app al centro delle scommesse sul Mondiale

Secondo l'analisi dei bookmakers, la Spagna è la grande favorita per il successo nella Coppa del Mondo. Le probabilità di successo delle Furie Rosse sono del 16%, davanti a un'altra nazionale quotata come la Francia. Seguono Portogallo e Inghilterra. Le nazionali meno accreditate sono, invece, Arabia Saudita, Qatar, Capo Verde e Panama.

Questi dati confermano come il prediction market sia ormai centrale nel mondo del betting. Nel 2022 questo tipo di mercato era già presente con gli operatori Polymarket e Kalshi, ma non aveva ancora questo impatto.

Un'indagine condotta da SEON, società specializzata in prevenzione delle frodi e compliance antiriciclaggio, ha permesso di fare una panoramica sull'industria delle scommesse al mondiale. Lo studio ha riguardato 588 adulti statunitensi. Di questi, il 43% ha dichiarato di essere almeno in parte propenso a scommettere sulle partite del Mondiale. Il 29% ha affermato che preferisce giocare su app di betting, mentre il 19% ha detto di prediligere il prediction market, preferendole ad altre realtà come social casino, piattaforme crypto e siti offshore.

Ad essere affascinati da questo mercato sono soprattutto i più giovani. Da notare che, tra i Millennials, il 36% degli intervistati ha affermato che prevede di utilizzare o prediction market contro il 38% che userà le classiche piattaforme di betting. Tra i motivi di questa scelta c'è la percezione che le piattaforme di betting non siano sicure. Lo dichiara il 45% degli intervistati.

Altri dati interessanti riguardano i cosiddetti giocatori occasionali: il 22% ha infatti dichiarato di aver creato più account per ottenere promozioni, mentre il 20% ha cliccato su link di scommesse ricevuti tramite social media o app di messaggistica.

Mondiali e pericolo del gioco illegale

L'indagine condotta da SEON ha messo in evidenza anche il pericolo costituito dal gioco illegale. Quasi un quarto degli intervistati ha fatto sapere di aver visto contenuti fraudolenti sui social collegati alle scommesse sulla competizione, mentre il 18% ha segnalato false app o falsi siti di betting.

A questo riguardo la Gemeinsame Glücksspielbehörde der Länder (GGL), l’autorità tedesca di regolazione del gioco, ha lanciato un appello ai consumatori affinché evitino i siti di scommesse sportive illegali e utilizzino esclusivamente operatori autorizzati. Tutto nasce dalle recenti dichiarazioni del commissario federale tedesco per le dipendenze e le droghe, Hendrik Streeck, che ha definito il gioco illegale una delle principali sfide nella lotta alle dipendenze.

Anche per Ronald Benter, membro del consiglio direttivo della GGL, «I grandi eventi sportivi come i Mondiali di calcio generano regolarmente un aumento dell’interesse per le scommesse sportive. I consumatori dovrebbero consultare la whitelist ufficiale per verificare quali operatori sono autorizzati».

Per combattere il gioco illegale, la GGL ha intenzione di rafforzare la collaborazione con organismi nazionali e internazionali, tra cui FIFA, UEFA e Comitato Olimpico Internazionale. Lo scopo è quello di individuare in maniera rapida i tentativi di manipolazione delle competizioni e tutelare l’integrità dello sport. Inoltre l'organismo tedesco rafforzerà il monitoraggio del mercato attraverso una serie di attività specifiche al fine di rendere il gioco più sicuro per gli utenti, garantendo al contempo il divertimento necessario.

Ci si aspetta quindi dei mondiali diversi dal solito, dove il prediction market avrà un aspetto più predominante del solito, ma, dove vi saranno anche controlli più stringenti per evitare possibili storture.

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